Caterham lancerà una versione elettrica della Seven

L'iconica Seven diventa elettrica: ecco i progetti di Caterham per un simbolo delle quattro ruote.

13 Maggio 2021

Roberto Rais - Autore

Caterham ha annunciato che lancerà una versione elettrica dell’auto sportiva Seven, cercando in questo modo di ritagliarsi una posizione nel settore dei veicoli elettrificati. È stato lo stesso Graham Macdonald, CEO dell’azienda, a parlare della nuova vettura nel corso di un’intervista al magazine britannico Autocar.

La nuova Seven elettrica

Anche se per il momento non si hanno molti dettagli tecnici, la nuova Seven elettrica dovrebbe condividere molti componenti con l’attuale Seven. Buona parte degli altri elementi – come le sospensioni e il telaio – saranno invece evidentemente rivisti per tenere conto del peso extra delle batterie e dei motori elettrici. Caterham cercherà comunque di minimizzare il peso il più possibile e, come tale, non darà all’auto un sistema di frenata rigenerativa.

Parlando con Autocar, il CEO di Caterham, Graham Macdonald, ha affermato che comunque ci sono alcune decisioni che devono essere ancora assunte sul modo con cui predisporre il veicolo, il quale dovrebbe garantire un’accelerazione all’altezza dell’ammiraglia 620R, che può raggiungere i 100 kmh in soli 2,79 secondi.

Appuntamento tra 5 anni

In ogni caso, è bene non affrettare i tempi. Prima che la Caterham metta in produzione una Seven elettrica, infatti, dovrà prima firmare un accordo di fornitura per le batterie e per i motori elettrici. Anche in virtù di tali operazioni preparative, difficilmente la Seven elettrica sarà pronta per essere lanciata sul mercato prima del 2026. Inoltre, l’opzione elettrica non sembra cannibalizzare gli altri progetti della compagnia sul fronte dei motori a combustione interna.

La mia ambizione è quella di mantenere i motori a combustione il più a lungo possibile, fino a quando possiamo trovare un motore che si adatti al nostro prodotto. Purtroppo, questo sta diventando sempre più difficile”, ha dichiarato ancora Macdonald. “Tutti stanno diventando più piccoli e montano turbocompressori, e questo non è quello che vogliamo” – ha concluso.

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