Le auto a guida autonoma fanno incidenti ma sono le vittime

Capita spesso che, in caso di incidente tra un'auto a guida autonoma e un conducente umano, quest'ultimo scappi dal luogo dell'incidente

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31 Marzo 2023

Andrea Spitti - Autore

Si dice che i veicoli a guida autonoma siano più sicuri di quelli guidati da una persona in carne e ossa. E che quando tutte le strade saranno percorse unicamente da auto guidate da sistemi automatici gli incidenti non saranno più un problema. Non possiamo prevedere il futuro, ma possiamo analizzare la situazione attuale delle zone, come alcune degli Stati Uniti, in cui convivono auto autonome e mezzi guidati da umani.

Quel che risulta dall’analisi dei dati è che le auto a guida autonoma vengono coinvolte in incidenti, ma a provocarli sono gli umani alla guida delle altre auto. Che, tra l’altro, spesso fuggono nel momento in cui si accorgono che alla guida dell’altro veicolo non c’è nessuno. Nel 2022, a San Francisco, in 36 casi di incidente con auto a guida autonoma l’automobilista colpevole non si è fermato.

È quanto riporta un servizio di NBC News, secondo cui le auto autonome di aziende come Waymo e Cruise, così come altre realtà come Zoox (sostenuta da Apple e Amazon), sono sempre più coinvolte in incidenti causati da conducenti umani, che poi scappano dalle proprie responsabilità. Un esempio citato nel servizio riguarda una Chevrolet Bolt che si è scontrata con una Infiniti Q50 mentre quest’ultima faceva dei drift sulle strade di San Francisco. L’autista della Q50 è poi fuggito dalla scena, lasciando al suo destino la malconcia Bolt.

Queste situazioni rappresentano un problema per le tecnologie di guida autonoma e per il loro futuro perché anche se si riesce a programmare un’auto per guidare in modo esemplare, può essere più difficile insegnarle ad evitare gli errori dei guidatori umani.

Le norme del vivere civile impongono che, in caso di coinvolgimento in un incidente, i guidatori si scambino i dati dell’assicurazione. Ma se dall’altra parte c’è un’auto a guida autonoma a chi si possono chiedere queste informazioni? Per questo alcune compagnie stanno pensando di mostrare in modo chiaramente visibile dall’esterno un numero di contatto che possa essere utile in caso di necessità.

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