L’Helicron dimostra che l’auto a elica non era una buona idea

Poco potente e frustrante da guidare, la Helicron dimostra che la propulsione a elica non era la soluzione migliore per le auto

26 Settembre 2022

Andrea Spitti - Autore

Negli anni ‘30 del secolo scorso, la maggior parte degli aeroplani utilizzava l’elica come sistema di propulsione. Se questo sistema funzionava così bene sulle macchine volanti, perché non sfruttarlo anche sulle macchine terresti? Probabilmente l’Helicron deve essere stato il frutto di un ragionamento simile.

Nata nel 1932 e ritrovata in pessime condizioni in un fienile in Francia nel 2000, l’Helicron è un vecchio veicolo che sfruttava una grande elica anteriore per la propulsione. Oggi quella strana auto si trova, perfettamente funzionante dopo un restauro completo, in un museo del Tennessee ed è stata oggetto di un video del canale YouTube Barcroft Cars che ha riassunto alla perfezione l’unicità di questa vettura.

Per il restauro dell’Helicron sono stati utilizzati per la maggior parte componenti originali. Tuttavia alcune parti dovevano essere ricostruite, per esempio la copertura dell’elica. Sono rimasti originali il cruscotto, le ruote a raggi da 19”, i fari, il pedale del freno, il volante, il comando delle luci e lo sterzo.

L’Helicron è lunga poco più di 420 cm e le ruote sterzanti sono quelle posteriori. I progettisti ribaltarono il telaio, posizionando il motore nella parte anteriore e le ruote sterzanti in quella posteriore. Tutto ciò rende la guida non esattamente piacevole, anzi… sembra di guidare un muletto lungo più di 4 metri!

Il motore originale, un bicilindrico, non è stato ritrovato insieme all’auto. Al suo posto, durante il restauro, si è scelto un motore più robusto e moderno proveniente da una Citroen GS, con l’albero motore direttamente accoppiato al mozzo dell’elica.

Se pensate che l’Helicron sia un’auto veloce e potente, vi sbagliate di grosso. Per una semplice salita potrebbe essere necessario che il guidatore scenda per spingerla. Tuttavia i progettisti hanno pensato anche a questo, rendendo i comandi di sterzo, acceleratore e freno accessibili anche dall’esterno, facendo sì che quest’auto sia leggermente più sicura da spingere che una moderna.

Di certo l’Helicron è completamente diversa dalle altre auto. Invece di avere un motore che fa girare un albero motore trasferendo il moto alle ruote, sfruttava una soluzione più semplice: l’elica. Auto di questo tipo utilizzavano spesso motori motociclistici, semplici ed efficienti. L’idea non prese mai davvero piede e molti dei veicoli a elica dell’epoca non sono sopravvissuti fino ai giorni nostri.

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