Lotus Emira. Il canto del cigno del motore a combustione

La nuova sportiva britannica si conferma una super leggera e, oltre al collaudato V6 di 3,5 litri, porta al debutto un quattro cilindri di origine AMG

7 Luglio 2021

Redazione - Autore

Eccola. Attesa, bramata, e alla fine annunciata. La Lotus Emira ha fatto ufficialmente il suo debutto in società. L’ultima ad alimentare la passione dei veri petrolhead. È la prima vettura sportiva della casa britannica ad essere lanciata nell’ambito di Vision80, il piano strategico che sta guidando la trasformazione di Lotus mentre si avvicina al suo 80° anniversario nel 2028.

Come la Elise, che va sostanzialmente a sostituire, punta tutto o molto sulla leggerezza. Tanto che la sua versione “più in forma” pesa appena 1.045 kg. Guida l’ultimo hurrà di Lotus con motori a combustione interna, prima di abbracciare completamente l’elettrificazione.

Emira è costruita sulla nuova architettura Lotus Sports Car. Utilizza la stessa tecnologia pionieristica del telaio in alluminio estruso che ha debuttato proprio sull’Elise. Tuttavia, per l’Emira, ogni dimensione è diversa da qualsiasi precedente telaio Lotus ed è fabbricato in una struttura completamente nuova – Lotus Advanced Structures – a Norwich, a poche miglia da Hethel.

Sportiva ma anche sicura

L’architettura innovativa del veicolo è avvolta da un design audace e scolpito che utilizza spunti chiaramente sviluppati da Evija. Le dimensioni chiave dell’Emira sono la lunghezza di 4.412 mm; larghezza 1.895 mm; altezza 1.225 mm; e passo 2.575 mm.

Bagagli o altri oggetti di grandi dimensioni possono essere riposti dietro i due sedili (208 litri) o nel bagagliaio nella parte posteriore del motore. Questo spazio (151 litri) può ospitare un flight case di dimensioni standard o un set di mazze da golf. I sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) disponibili su Emira includono cruise control adattivo, sistema anticollisione, avviso di affaticamento, informazioni sui segnali stradali, limitatore di velocità del veicolo, avviso di deviazione dalla corsia, avviso di traffico trasversale posteriore, assistenza per il cambio di corsia.

Spazio ai motori

Ad alimentare l’Emira sarà la scelta di due motori a benzina. Al momento del lancio, le prime auto saranno disponibili come modelli “First Edition” in produzione limitata equipaggiati con il tanto amato V6 da 3,5 litri sovralimentato (Toyota) affinato da Lotus. Motore già presente su Exige ed Evora. Dall’estate 2022 farà il suo debutto il primo nuovo motore per vetture sportive Lotus da oltre un decennio, con l’Emira powered by AMG.

La nuova unità Lotus AMG è un quattro cilindri turbocompresso “i4” da 2,0 litri. Montato trasversalmente, l’unità è stata modificata con un nuovo sistema di aspirazione dell’aria e un nuovo scarico per adattarsi alle specifiche di Lotus Emira. Le auto saranno disponibili con cambio manuale, automatico e a doppia frizione (DCT).

La potenza sarà compresa tra 360 e 400 CV al momento del lancio, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4,5 secondi e velocità massima fino 290 km/h. La coppia massima sarà per entrambe di 430 Nm e le emissioni di CO2 saranno sotto i 180 g/km. I prezzi partiranno da meno di £ 60.000 (meno di € 72.000).

Lotus Emira – Le foto

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