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Mercato assicurativo auto: tra rincari, nuovi rischi e scelte più consapevoli

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Il mercato assicurativo auto in Italia sta attraversando una fase di trasformazione segnata da un progressivo rialzo dei premi dopo un lungo periodo di stabilità. I dati più recenti dell’IVASS indicano che il premio medio effettivo RC Auto ha superato i 415 euro, con una crescita che, pur mostrando segnali di rallentamento, continua a pesare sui bilanci delle famiglie. A ciò si aggiungono fattori strutturali come l’aumento dei costi di riparazione, la maggiore frequenza dei sinistri con lesioni personali e l’impatto dell’inflazione nel settore automotive.

In un mercato come questo, dove si assiste all’aumento di esposizione al rischio, cresce anche l’attenzione verso le coperture che vanno oltre la semplice responsabilità civile. Sempre più automobilisti, infatti, iniziano a valutare tutte quelle garanzie che sono in grado di proteggere il valore del veicolo, soprattutto nelle aree dove furti e danneggiamenti restano frequenti. Una delle più diffuse è la tutela contro furto e incendio, una copertura di cui è utile conoscere bene funzionamento, limiti e reali vantaggi, come viene spiegato in modo approfondito qui: https://www.facile.it/assicurazioni/guida/assicurazione-furto-e-incendio.html

Meno incidenti gravi

Accanto all’andamento dei prezzi, emergono anche dati importanti sul fronte della sicurezza stradale. Le rilevazioni ISTAT più recenti mostrano come gli incidenti siano tornati su livelli simili a quelli pre-pandemia, con una lieve crescita complessiva dei sinistri e dinamiche diverse a seconda delle tipologie di utenti della strada.

Motociclisti e conducenti di autocarri risultano oggi tra le categorie più esposte, mentre si registra una riduzione delle vittime tra automobilisti, pedoni e ciclisti. Questo quadro contribuisce a rendere ancora più centrale il tema della protezione assicurativa come strumento di tutela economica e personale.

Premi in crescita, differenze territoriali e nuovi equilibri del settore

L’aumento dei premi assicurativi non è uniforme su tutto il territorio nazionale. Le differenze tra Nord e Sud restano evidenti, con alcune province che superano ampiamente la media nazionale e altre che mantengono livelli di costo più contenuti. Le aree metropolitane e alcune province del Centro-Sud continuano a registrare i premi più elevati, mentre regioni come il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta si collocano stabilmente nelle fasce più basse.

A pesare sull’andamento dei prezzi concorrono anche dinamiche di mercato meno visibili, come l’aumento dei costi dei pezzi di ricambio, il prezzo della manodopera specializzata e la maggiore complessità tecnologica dei veicoli di ultima generazione. In parallelo, l’evoluzione delle modalità di utilizzo dell’auto, tra smart working e mobilità condivisa, sta modificando i profili di rischio su cui le compagnie basano i propri calcoli.

Un ulteriore elemento di instabilità è rappresentato dal fenomeno delle auto non assicurate, che resta numericamente rilevante. Secondo le stime dell’ANIA, i veicoli privi di copertura continuano a essere quasi tre milioni, con una incidenza che supera in alcune zone anche il 10% del parco circolante. Questo squilibrio produce effetti indiretti anche su chi è regolarmente assicurato, perché riduce la raccolta premi complessiva e aumenta la pressione sul sistema dei risarcimenti.

Aumento costi assicurativi – fonte_Freepik.com

Il ruolo delle garanzie accessorie

Negli ultimi anni le garanzie accessorie hanno assunto un peso sempre più rilevante nel mercato assicurativo. La sola RC Auto, per sua natura, copre esclusivamente i danni causati a terzi e non offre alcuna protezione diretta al veicolo dell’assicurato né al conducente responsabile. È per questo motivo che molti automobilisti scelgono di integrare la copertura con polizze aggiuntive in grado di rispondere a esigenze specifiche.

La scelta di queste coperture non è neutra rispetto al premio finale: ogni garanzia aggiuntiva innalza il costo della polizza, ma al tempo stesso riduce l’esposizione economica dell’assicurato in caso di evento avverso.

Il confronto tra più preventivi personalizzati permette di individuare la soluzione più coerente con il proprio profilo di rischio. Età del conducente, provincia di residenza, classe di merito, tipologia di veicolo e chilometraggio annuo sono tutti fattori che incidono sul premio.

Il vero risparmio, però, non passa solo dal prezzo più basso, ma dalla capacità di costruire una copertura equilibrata tra costi e tutele. Scegliere una polizza adeguata significa proteggersi dagli imprevisti senza pagare per garanzie inutili.