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Mercato auto di ottobre a doppia cifra con un +14,3%

Il mondo dell’auto avrebbe di che sorridere, dato che anche il mese di ottobre ha segnato un’inversione di tendenza del mercato rispetto ai primi mesi dell’anno, ma soprattutto rispetto all’anno precedente. Il raffronto con ottobre 2021 non lascia scampo a dubbi: decisamente meglio quello del 2022, in cui sono state immatricolate 117.531 vetture rispetto alle 102.800 dell’anno precedente. In termini percentuali si traduce in un +14,3%. Ma nel periodo gennaio-ottobre 2022 il calo delle vendite è ancora abbastanza netto, con un -13,5%.

L’elettrico non decolla

Se nel resto d’Europa l’elettrico prende quota, in Italia le auto alla spina non piacciono più come lo scorso anno. Al di là della questione incentivi, i numeri di ottobre parlano chiaro e non sono migliori di quelli di settembre. Quando si tratta di auto elettriche la quota di mercato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è scesa del 48,1%. Praticamente nello stesso mese del 2021 si sono vendute il doppio delle auto.

E per quanto concerne l’elettrificato, ovvero mild-hybrid, full-hybrid e plug-in hybrid (qui la spina c’è eccome) la situazione è invece all’estremo opposto rispetto all’elettrico di cui sopra. Infatti è il segno “+” a caratterizzare questo genere di vetture, tanto che la quota complessiva dei mild e full è salita del 18,3% rispetto ad ottobre 2021. E quelle delle ibride alla spina del 17,4%.

Quanto alle alimentazioni di stampo tradizionale, prive di qualsivoglia ausilio elettrificato, c’è un inatteso cambio di rotta. Sia perché il costo del carburante si mantiene comunque alto, sia perché dall’UE hanno definitivamente stabilito la rotta da seguire. Quindi benzina, diesel e GPL (il metano non avanza) mettono un segno “+” davanti alla percentuale di vetture immatricolate.

Contenti tutti o quasi

Il balzo in avanti del mercato del mese di ottobre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ha sostanzialmente dato una boccata d’aria alla maggior parte dei brand presenti sul nostro mercato. E se in Stellantis è solo Fiat a non farsi valere come il resto della compagnia, nel Gruppo Volkswagen è Seat il brand che non passa l’esame. Cupra oramai naviga a gonfie vele e viaggia davanti alla sorella spagnola.

Ma chi inizia a farsi strada e sembra non avere alcuna intenzioni di arrestarsi sono i cinesi. MG su tutti seguito da DR Motor. Certo quest’ultimo non è propriamente cinese, ma di fatto assembla vetture del Gruppo Chery. Bene anche Link&Co nonostante a listino abbia un solo modello. Tra i brand che rappresentano il luxury è Maserati a tenere alta la bandiera.

La Top Ten del mese di ottobre

NOME VETTURA UNITÀ IMMATRICOLATE
Fiat Panda8.336
Lancia Ypsilon3.662
Jeep Renegade3.565
Citroen C32.959
Fiat 5002.940
Ford Puma2.917
Toyota Yairs Cross2.586
Dacia Sandero2.473
Toyota Yaris2.311
Renault Clio2.254