Mercato auto marzo 2022: crollano le immatricolazioni in attesa degli incentivi

A marzo il mercato auto in Italia subisce un calo del 29,7% anche a causa dell'attesa degli incentivi annunciati dal governo.

4 Aprile 2022

Redazione - Autore

Come succede ogni mese, anche ad aprile è arrivata l’analisi del mercato auto relativa al mese di marzo. E come sta succedendo da qualche mese a questa parte, anche per marzo i dati sono stati fortemente negativi. L’attesa degli incentivi, annunciati ma non emanati, ha fatto crollare le immatricolazioni: il calo, rispetto a marzo 2021, è del 29,7%, che si traduce in oltre 50.000 auto immatricolate in meno.

Il primo trimestre del 2022 si ferma così a 338.258 unità, 109.000 veicoli in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un calo complessivo del 24,4%. Considerando che storicamente il primo trimestre vale circa il 30% del volume annuale, la proiezione a fine 2022 sarebbe di circa 1.130.000 immatricolazioni, con un calo di oltre il 22% rispetto al 2021.

Sotto tono anche le vetture ecologiche

L’attesa degli incentivi ha provocato uno stallo anche nel mercato delle auto a zero o bassissime emissioni. L’UNRAE calcola che manchino ancora da immatricolare 16.000 auto della fascia 0-20 g/km di CO2 ordinate con incentivo 2021, 10.000 della fascia 21-60 g/km e 30.000 della fascia 61-135 g/km. Una volta evasa tutta la banca ordini 2021, la quota di mercato degli ECV rischia di scendere ai minimi. Seppure in crescita, le auto BEV e PHEV circolanti a fine marzo ammontano rispettivamente a 128.000 e 127.000 unità, di cui 11.345 e 17.141 immatricolate quest’anno.

L’attesa degli incentivi non ha risparmiato nemmeno le altre alimentazioni, con l’unica eccezione del GPL che cresce del 6,9% in volume, grazie ad aumenti meno vistosi rispetto agli altri carburanti, arrivando al 9,3% di quota di mercato. Si abbassano volumi e quota delle BEV, al 3,7% in marzo, e mantiene la quota del 5% il segmento delle PHEV. Le motorizzazioni più tradizionali, benzina e diesel, perdono rispettivamente il 37,6% e il 39,2%, portandosi al 27,3% e 21,1% di quota di mercato. Crolla il metano, probabilmente a causa dei prezzi “impazziti” dell’ultimo periodo, che scende del 70% in volume fino a una quota dell’1,1%.

Un po’ meglio va alle ibride, che confermano la prima posizione nelle preferenze degli automobilisti con il 32,5% di share. Tuttavia anche le vetture ibride hanno volumi in flessione del 14,8%, con le full hybrid al 9,2% e le mild hybrid al 23,3%.

La Top Ten del mese di Marzo

NOME VETTUREUNITÀ IMMATRICOLATE
Fiat Panda10.209
Citroen C34.906
Lancia Yspilon3.608
Dacia Sandero3.019
Ford Puma2.923
Peugeot 2082.864
Toyota Yaris2.792
Dacia Duster2.763
Renault Captur2.626
Jeep Compass2.371

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