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Quanto si resta al caldo in un’elettrica bloccata a -10°? [ESPERIMENTO]

Cars stuck in a jam on the A72 highway near Stollberg, eastern Germany, during heavy snowfall on January 9, 2019. (Photo by Andre MAERZ / dpa / AFP) / Germany OUT (Photo credit should read ANDRE MAERZ/DPA/AFP via Getty Images)

Talvolta capita, durante l’inverno, che una bufera di neve blocchi completamente il traffico in autostrada. Nei casi più estremi si può rimanere fermi anche per diverse ore. In questi casi è fondamentale mantenere caldo l’abitacolo. E se sappiamo che le auto tradizionali possono restare accese per diverse ore prima di finire la riserva di carburante, cosa succede se si è all’interno di una vettura a batteria? Quanto si può restare al caldo in un’auto elettrica prima di finire l’energia?

Inoltre se un modello a combustione, anche nel caso in cui dovesse finire il carburante, può essere facilmente rifornito, per una vettura elettrica la ricarica di energia non né così immediata né altrettanto semplice. Durante la soste il veicolo impiegherà energia unicamente per riscaldare l’abitacolo. Ma di quanta energia avrà bisogno?

L’esperimento

Il canale YouTube Dirty Tesla ha fatto un esperimento proprio per rispondere a queste domande. L’esperimento si è svolto utilizzando due diversi modelli Tesla: uno dotato di pompa di calore (Model Y), l’altro che riscalda l’abitacolo con delle resistenze (Model X). Entrambe le auto erano caricate al 90% ed erano state lasciate al freddo senza essere pre-riscaldate prima dell’inizio dell’esperimento.

Le condizioni meteo durante l’esperimento erano davvero impegnative. La temperatura dell’aria era di -9,5° C all’inizio dell’esperimento ed è scesa a -11° C dopo 2 ore. All’interno dell’abitacolo è stata impostata una temperatura di 21° C, anche se molti potrebbero accontentarsi anche di un clima meno caldo.

I risultati

Dopo 12 ore ferma al freddo con l’abitacolo caldo, la batteria della Model Y è passata dal 91 al 58%, utilizzando 26,5 kWh. Questo significa che una batteria completamente carica sarebbe durata circa 36 ore. Quella della Model X è scesa dal 90 al 47%, con un consumo di 43 kWh. Con la batteria al 100% ci avrebbe impiegato circa 28 ore prima di esaurirsi. Quindi la pompa di calore rappresenta un vantaggio quando si rimane bloccati nel traffico.

Per le successive 6 ore, Dirty Tesla ha abbassato la temperatura interna a 16° C. Questo ha fatto scendere la batteria della Model Y dal 58 al 48%, con 8 kWh utilizzati. Questo abbassamento avrebbe portato la batteria completamente carica a durare 60 ore. Dirty Tesla non ha rivelato i risultati ottenuti dalla Model X con questa temperature.

Tuttavia viene fatta una stima di “autonomia al caldo” per le auto a combustione interna che, secondo il video, di aggira intorno alle 52 ore. Quindi in base all’esperimento sembrerebbe che, quando si tratta di mantenere i passeggeri al caldo, un veicolo elettrico sia paragonabile a uno tradizionale.

Bisogna però ricordare che il tempo in cui si resta al caldo in un’auto elettrica può essere aumentato abbassando la temperatura interna. Questo fattore non ha molta importanza su un modello a combustione, poiché il calore è un sottoprodotto del funzionamento del motore.