Renault, Nissan e Mitsubishi mettono in atto un piano da 23miliardi di euro

Saranno realizzati 35 nuovi modelli EV entro il 2030. Il 90% di questi modelli sarà costruito su 5 piattaforme comuni

Alliance 2030 Best of 3 Worlds for a new future
27 Gennaio 2022

Redazione - Autore

L’Alleanza Renault, Nissan e Mitsubishi ha definito un piano strategico comune per il 2030 incentrato sui veicoli 100% elettrici e sulla mobilità connessa, condividendo gli investimenti. Verrà ottimizzato l’uso di piattaforme comuni nei prossimi anni, passando dal 60% di oggi a più del 80% nel 2026 per i suoi 90 modelli.

Si tratta di un investimento sull’elettrificazione pari a 23 Miliardi di Euro nei prossimi cinque anni, portando a 35 nuovi modelli EV entro il 2030. Il 90% di questi modelli sarà realizzato su 5 piattaforme comuni, coprendo la maggior parte dei mercati nelle principali regioni:

  • CMF-AEV, è la base della nuova Dacia Spring
  • KEI-EV, famiglia di piattaforme per i veicoli elettrici ultracompatti
  • LCV-EV, famiglia di piattaforme per i clienti business, come base per Renault Kangoo e Nissan Townstar
  • CMF-EV, la piattaforma EV globale sarà sulle strade tra poche settimane con Nissan Ariya e Renault Megane E-Tech Electric. Entro il 2030, più di 15 modelli saranno realizzati su questa base
  • CMF-BEV, la piattaforma elettrica compatta sarà lanciata nel 2024. Sarà la base della nuova Renault R5 e del nuovo EV che sostituirà la Nissan Micra

La questione batterie

L’Alleanza sta lavorando con partner comuni per raggiungere economie di scala che permettano di ridurre i costi della batteria del 50% nel 2026 e del 65% entro il 2028. Con questo approccio, entro il 2030, l’Alleanza avrà una capacità produttiva di batterie a livello globale pari a 220 GWh, destinate ai veicoli elettrici nei principali siti di produzione al mondo.

Oltre a questo, Renault, Nissan e Mitsubishi puntano sulla tecnologia delle batterie allo stato solido (ASSB). Sarà proprio Nissan a guidare le innovazioni in questo settore che andranno a beneficio di tutti i membri dell’Alleanza.

L’obiettivo è raggiungere la produzione di massa di ASSB entro la metà del 2028. E poi per il futuro realizzare la parità di costo con i veicoli con motore termico (ICE), riducendo i costi a 65$ per kWh, accelerando così il passaggio globale ai veicoli elettrici.

L’elettronica tra le nuvole

Con piattaforme ed elettronica condivise, entro il 2026 i membri dell’Alleanza prevedono di avere più di 10 milioni di veicoli su strada, per un totale di 45 modelli dotati inoltre di sistemi di guida autonoma. Oggi, 3 milioni di veicoli sono già connessi all’Alliance Cloud con un continuo scambio di dati. Entro il 2026, saranno più di 5 milioni all’anno i sistemi cloud Alliance consegnati, con 25 milioni di auto totali circolanti su strada.

L’Alleanza sarà anche il primo produttore (OEM – Original Equipment Manufacturing) globale e di massa a introdurre l’ecosistema Google nelle sue auto. L’Alleanza lancerà il suo primo veicolo completamente incentrato sul software entro il 2025. Con questo veicolo, l’Alleanza migliorerà le prestazioni delle sue auto Over The Air per tutto il loro ciclo di vita.

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