Guida all’acquisto dell’auto con legge 104: tutte le agevolazioni

La legge 104 garantisce alle persone con disabilità il diritto a importanti agevolazioni che vanno dalla detrazione Irpef sull’acquisto del mezzo fino all’esenzione del bollo auto. In questa guida cerchiamo di fare chiarezza a chi spettano e come si possono richiedere questi benefit.

Donna disabile su sedia a rotelle entra in auto
12 Febbraio 2021

Roberto Rais - Autore

Come forse sai già, i titolari della c.d. legge 104 possono fruire di importanti agevolazioni auto per l’acquisto di un proprio veicolo.

Dalla detrazione Irpef sull’acquisto del mezzo fino all’esenzione del bollo auto, lo Stato ha giustamente riconosciuto una serie di benefici che possono essere conseguiti sia dalla persona con disabilità, sia dai suoi familiari.

Ma come ottenere le agevolazioni auto per la legge 104? Che documenti predisporre? In cosa consistono?

In questa guida alle agevolazioni auto per la legge 104 abbiamo voluto fare il punto su tutto quello che dovresti sapere su questo importante tema, cercando di comprendere se e come puoi fruire di questi benefit.

Agevolazioni auto Legge 104: chi può richiederli?

Possono ottenere le agevolazioni auto Legge 104 tutte quelle persone che si sono viste riconoscere un grave handicap, come certificato da verbale della Commissione Asl. Ci si riferisce, di norma, a tutte quelle persone che hanno una o più minorazioni in grado di ridurre l’autonomia personale, tanto da rendere necessario un intervento di assistenza permanente nella sfera individuale e in quella di relazione.

Rientrano nella categoria delle persone che possono richiedere l’agevolazione auto della legge 104 anche i disabili che hanno un handicap grave derivante da patologie che hanno determinato una limitazione permanente della loro capacità di deambulazione, così come i disabili che hanno ridotte capacità motorie, le cui agevolazioni saranno subordinate alle attività necessarie per poter adattare l’auto alle limitate capacità del conducente.

Le caratteristiche dell’auto Legge 104

Per poter ottenere l’agevolazione della Legge 104 sull’auto, è inoltre evidentemente necessario che il veicolo sia usato unicamente o prevalente a beneficio del disabile. Pertanto, non perde l’agevolazione il disabile che saltuariamente presta a un familiare l’auto per scopi propri, anche se non hanno niente a che vedere con l’assistenza al disabile.

È tuttavia importante che l’acquisto dell’auto con la Legge 104 non celi la volontà di permettere al familiare del disabile di avvantaggiarsi di quei benefici fiscali che altrimenti non avrebbe sfruttato.

Legge 104: agevolazione auto anche per i familiari del disabile

Molte persone ci domandano se anche i familiari del disabile possano avere accesso alle agevolazioni di cui alla legge 104 per l’acquisto dell’auto.

La risposta è naturalmente positiva. Come in parte abbiamo già ricordato, infatti, l’agevolazione non spetta solamente al disabile, quanto anche a un suo familiare, con l’unico requisito legato al fatto che il disabile deve essere fiscalmente a suo carico.

A sua volta, per poter essere fiscalmente a carico di un parente è necessario che il disabile non abbia reddito, o abbia reddito comunque non superiore alla soglia di 2.840,51 euro. 

Naturalmente – e anche in questo caso rispondiamo a quelle che sono le principali perplessità dei nostri lettori maggiormente interessati a tale argomento – per la verifica del superamento di questa soglia di reddito NON bisogna tenere in considerazione tutti i redditi che di per sé sono esenti, come le pensioni sociali, le indennità di accompagnamento, le pensioni, gli assegni erogati agli invalidi e così via.

Di contro, nel caso in cui il soggetto disabile abbia un reddito superiore alla soglia di 2.840,51 euro annui, l’agevolazione non potrà essere attribuita al familiare, ma spetterà solamente al soggetto interessato.

Per questo motivo, è fondamentale che i documenti di spesa dell’acquisto dell’auto siano intestati al disabile, e non al familiare. Così facendo infatti il disabile acquisirà il diritto di sfruttare tutte le agevolazioni previste, evitando di perderle a causa di una errata intestazione della fattura.

Infine, ricordiamo altresì che nel caso in cui il familiare del disabile abbia fiscalmente a carico più soggetti (ad esempio, due figli), lo stesso potrà usufruire delle agevolazioni fiscali per ciascuno dei disabili a carico.

Insomma, cerchiamo di sintetizzare questo tema:

RedditoAgevolazioni previste
Il disabile ha un reddito fino a 2.840,51 euroEssendo fiscalmente a carico dei familiari, anche questi ultimi potranno usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. La fattura di acquisto potrà pertanto essere intestata direttamente al familiare.
Il disabile ha un reddito superiore a 2.840,51 euroNon essendo fiscalmente a carico, dovrà usufruire direttamene delle agevolazioni e, pertanto, la fattura di acquisto dell’auto dovrà essere intestata necessariamente a lui e non ai suoi familiari.

Quale auto comprare sfruttando la Legge 104

Torniamo ora a occuparci delle caratteristiche dell’auto che può essere acquistata dal disabile o da un suo familiare per poter usufruire validamente delle agevolazioni della legge 104.

In primo luogo è utile sottolineare come la legge non preveda necessariamente che l’agevolazione debba essere usufruita solo ed esclusivamente per le automobili, potendo invece ammettere l’estensione del benefit anche per gli autoveicoli per trasporto promiscuo, ovvero quei veicoli che sono destinati al trasporto di cose e di persone, così come quello di autocaravan, motocarrozzette, motoveicoli per il trasporto promiscuo e specifico.

Per quanto riguarda gli altri requisiti, non esistono limiti di cilindrata o altre specificità. Ne deriva che l’acquisto del mezzo da parte del disabile o dei suoi familiari può essere fatto attingendo ad ampie opportunità di mercato.

Per esempio, qualora lo si desiderasse, l’acquisto dell’auto agevolata da parte del disabile o dei suoi familiari potrà esser effettuata anche nei confronti delle auto ibride e delle auto elettriche, che in un primo momento erano state stranamente escluse dalla normativa agevolata.

Quali sono le agevolazioni auto della Legge 104

Fin qui, una panoramica su quali siano le caratteristiche della legge 104 per l’acquisto di auto e quali siano i requisiti per poter avere accesso a questi benefit fiscali. Ma in che cosa consistono le agevolazioni auto della legge 104?

Anche se il tema è piuttosto complesso, possiamo sintetizzare il tutto riassumendo come siano principalmente due le agevolazioni previste dalla legge 104 per chi acquista un’auto per disabile:

  • La detrazione Irpef del 19%;
  • L’Iva agevolata al 4%.

Cerchiamo allora di comprendere più nel dettaglio che cosa preveda la legge in tal proposito e, successivamente, come poterne usufruire in maniera concreta.

Donna anziana esce da auto con sedia motorizzata

Detrazione Irpef Legge 104 sull’acquisto di un’auto per disabile

La prima grande agevolazione prevista dalla legge è la possibilità di scaricare in dichiarazione dei redditi il 19% delle spese, a favore del titolare della legge 104 o di un suo familiare.

In altri termini, al titolare del beneficio sarà consentito portare in detrazione dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta, da fruire in 1 o 4 anni a seconda della scelta del contribuente, che effettuerà tale opzione a seconda della convenienza che potrebbe avere.

In alcuni casi infatti la detrazione potrebbe risultare non capiente in relazione alle imposte da pagare, risultando più conveniente spalmare il beneficio in più anni.

In altri termini, questa detrazione consentirà al titolare del beneficio (disabile o familiare) di poter conseguire uno sconto sulle tasse da pagare nella successiva dichiarazione dei redditi. Una sorta di rimborso sulle imposte, che renderà più leggera l’Irpef degli esercizi successivi.

In ogni caso, la detrazione non opera in modo “illimitato”. Anche se non ci sono limiti di cilindrata (e, di conseguenza, di spesa) per l’acquisto di un’auto per disabili, in realtà la legge stabilisce come la detrazione massima sia applicata su un limite di spesa pari a 18.075,99 euro.

Facciamo un esempio:
Se l’auto costa 30.000 euro, la detrazione andrà comunque applicata sul tetto di spesa di circa 18.000 euro visto sopra, mentre l’eccedenza non sarebbe beneficiabile. L’importo massimo che risulta essere recuperabile dalle tasse è quindi pari a 3.443,43 euro, ovvero il 19% del tetto massimo di 18.075,99 euro.

A questo punto il contribuente sceglierà se usufruire di questo importo in detrazione in un’unica soluzione, oppure ripartirla in quattro quote annuali di pari importo. Evidentemente, la decisione sarà di mera specifica convenienza.

Agevolazione Legge 104 per seconda auto

Un’altra domanda piuttosto frequente che spesso chi si accinge ad acquistare un’auto con la legge 104 si pone è se sia possibile usufruire dell’agevolazione anche per l’acquisto della seconda auto.

La legge in tal proposito è piuttosto chiara, e ricorda come la detrazione spetta per una sola auto alla volta. Si può inoltre ottenere questa agevolazione una sola volta ogni quattro anni.

Da quanto sopra ne deriva che il contribuente non può ottenere questa agevolazione per due auto, a meno che l’acquisto della seconda auto avvenga a distanza di almeno quattro anni dal momento in cui viene venduta la precedente.

E nel caso in cui invece l’auto venga rubata?

Naturalmente, il caso del furto costituisce l’eccezione alle condivisioni di qualche riga fa. Dunque, nell’ipotesi in cui l’auto venga sottratta, è consentito godere nuovamente del beneficio in questione su una seconda auto, anche se questa viene acquistata prima che siano trascorsi 4 anni dal precedente acquisto.

Attenzione, però: per evitare che questa situazione possa rappresentare un surplus di detrazioni rispetto a quanto prevede la normativa, dalla detrazione sarà decurtato l’eventuale rimborso ottenuto dall’assicurazione e si terrà pur sempre conto del tetto massimo di cui abbiamo già parlato.

Rampa per caricare sedia motorizzata sull'auto

Agevolazioni Legge 104 per adattare l’auto

In alcuni casi è possibile ottenere delle agevolazioni anche in caso di adattamento dell’auto. È il caso di tutte quelle persone che sono affette da gravi deficit motori e che potrebbero condurre il veicolo solamente a condizione che lo stesso sia sottoposto a modifiche per la guida. 

Nelle ipotesi in cui ci sia la necessità di apportare le modifiche al veicolo per poterne consentire l’utilizzo, dunque, anche queste spese possono essere portate in detrazione.

Di contro, quando l’adattamento del veicolo non risulta essere necessario, allora il massimale dei 18.075,99 euro vale solamente per il costo di acquisto del mezzo, rimanendo escluse da ogni forma di agevolazione quelle spese per gli interventi che il disabile decide di apportare al mezzo. 

In ogni caso, anche per queste spese ci sono possibilità di godere di un altro beneficio, di cui parleremo nelle prossime parti di questa guida.

Cosa succede se si vende l’auto agevolata con la Legge 104

Ma che cosa succede se si dovesse vendere l’auto agevolata con la legge 104, ovvero l’auto che era stata acquistata dal titolare della legge 104, o da un suo familiare, con benefici fiscali?

In realtà, questa ipotesi dovrebbe essere esclusa dalla legge nei primi due anni successivi al momento dell’acquisto del mezzo. In caso contrario, il contribuente dovrebbe pagare all’Agenzia delle Entrate la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella che invece risulta dall’applicazione delle stesse.

In altre parole, se il contribuente dovesse vendere il mezzo prima dei due anni dal momento dell’acquisto agevolato, allora dovrebbe restituire il beneficio fiscale monetizzato in dichiarazione dei redditi.

C’è tuttavia una ragionevole e importante esclusione, della quale dobbiamo parlare a titolo di completezza. Nell’ipotesi in cui il disabile, in seguito a un’evoluzione delle proprie condizioni di salute (si pensi, per esempio, a un peggioramento della propria malattia) dovesse avere bisogno di un altro veicolo, sul quale realizzare magare degli altri adattamenti, allora potrà effettuare il cambio dell’auto fruendo delle stesse agevolazioni.

Le altre spese agevolabili per la Legge 104

Fin qui abbiamo avuto modo di comprendere come funzioni il meccanismo della detrazione Irpef in caso di acquisto di un’auto da parte del titolare della legge 104 o da parte di un suo familiare, purché il disabile sia fiscalmente a carico.

Tuttavia, a completamento di questo argomento, è bene sottolineare come le spese di acquisto del veicolo non sono le uniche che il legislatore ha riconosciuto meritevoli di agevolazione, potendo di fatti la detrazione Irpef allargarsi anche alle spese di riparazione del mezzo, qualora necessarie.

In questa ipotesi, è necessario rammentare come la detrazione sia pur sempre riconosciuta nel limite massimo di 18.075,99 euro, che dovrà pertanto comprendere sia le spese di acquisto del veicolo che quelle necessarie per poter procedere alla manutenzione straordinaria dello stesso. In ogni caso, le spese per la riparazione del veicolo potranno essere agevolate nei limiti e con le modalità sopra anticipate solamente se avvengono entro i primi 4 anni dall’acquisto del mezzo: superato questo frangente temporale non si ha pertanto più il diritto a poter fruire della relativa detrazione.

Di contro, rispondendo a una domanda piuttosto frequente da parte dei nostri lettori, sottolineiamo come altre spese, per quanto connesse al veicolo, non siano agevolabili.

Ci riferiamo a quelle legate all’acquisto del carburante, così come a quelle legate all’assicurazione RC Auto.

Agevolazione IVA su auto con Legge 104

Come abbiamo già riepilogato qualche paragrafo fa, le agevolazioni che il legislatore ha inteso riconoscere al titolare della legge 104 per l’auto sono relative alla detrazione fiscale su alcune spese (principalmente, di acquisto del mezzo) e allo “sconto” sull’IVA, l’importa di valore aggiunto.

Specifichiamo dunque come il titolare della legge 104 che acquista l’auto con l’agevolazione possa ottenere una riduzione del prezzo grazie al fatto che la l’IVA applicata è del 4%, e non del 22% come avviene invece in via ordinaria. 

Tuttavia, l’agevolazione – che è valida sia sulle auto nuove che su quelle usate – incontra un limite di potenza nei veicoli acquistabili. La cilindrata delle vetture non dovrà infatti essere superiore a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel.

Per il resto, non ci sono particolari vincoli che l’acquirente dovrà tenere in considerazione. Per esempio, l’agevolazione dell’IVA ridotta varrà anche per l’acquisto di optional da installare sul veicolo, così come alle prestazioni utili per poter adattare i veicoli non adattati, se già posseduti dal disabile.

Ricordiamo ancora una volta come l’agevolazione dell’IVA al 4% vale solamente se ad acquistare l’auto è il disabile titolare della legge 104, o un suo familiare, di cui egli è però fiscalmente a carico. Non sono invece beneficiabili i familiari di disabili che non hanno a carico il titolare della legge 104, così come gli autoveicoli che risultano essere intestate ad altre persone fisiche o giuridiche.

Ulteriormente, non possiamo non soffermarci sul fatto che l’IVA ridotta per l’acquisto di veicoli da parte del titolare della legge 104 o di un suo familiare si applichi una sola volta nel corso dei primi quattro anni decorrenti dall’acquisto del mezzo. Il beneficio può essere tuttavia riottenuto se entro i primi quattro anni dall’acquisto il veicolo è stato cancellato dal pubblico registro automobilistico (PRA), perché è stato indirizzato verso la demolizione (non vale invece questa eccezione nell’ipotesi in cui il veicolo sia stato cancellato dal PRA perché è stato esportato all’estero).

Ancora, come già abbiamo avuto modo di sottolineare in relazione al nostro focus sulle detrazioni fiscali, è possibile beneficiare nuovamente di tale agevolazione nel caso in cui il veicolo sia stato rubato e non sia stato ritrovato.

Quando si perde l’agevolazione IVA sull’auto acquistata con la Legge 104

L’Agenzia delle Entrate ha poi chiarito in quali casi si perda l’agevolazione IVA sul veicolo acquistato dal titolare della legge 104 o da un suo familiare.

Ebbene, nel caso in cui il mezzo sia ceduto prima che siano trascorsi almeno due anni dall’acquisto, al contribuente sarà richiesto di versare la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni (22%) e quella che invece risulta dalle agevolazioni (4%). Fa eccezione il fatto – peraltro già ricordato in sede di commento sulle detrazioni fiscali – legato alle mutate necessità del disabile in seguito a evoluzioni del proprio handicap.

Bollo auto e Legge 104

Per quanto concerne le altre ulteriori agevolazioni introdotte dalla legge 104 nel mondo auto, rileviamo come sia il disabile titolare della legge 104 sia il familiare che lo ha fiscalmente a carico potranno ottenere facilmente l’esenzione dal pagamento del bollo auto, a patto che rispettino gli stessi requisiti previsti per l’agevolazione in materia di imposta sul valore aggiunto.

In altri termini, se il titolare della legge 104 o un suo familiare desiderano fruire dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per i veicoli di cui alla legge 104, potranno richiedere tale benefit solamente se l’auto non supera i 2.000 centimetri cubici se è a benzina o i 2.800 centimetri cubici se è diesel.

Ciò premesso, considerato che la materia del bollo auto è tipicamente di competenza regionale, il nostro suggerimento ai lettori interessati a saperne di più non può che essere quello di rivolgersi direttamente alle autorità territoriali, visto e considerato che non mancano le disposizioni regionali più favorevoli rispetto alla sintesi di cui sopra.

Ricordiamo solamente, in questa sede, che per poter sfruttare correttamente l’esenzione dal bollo auto per la legge 104 il disabile o un suo familiare che lo ha fiscalmente a carico deve presentare all’ufficio competente la documentazione prevista (principalmente, si tratta di allegare il verbale rilasciato dalla commissione medica pubblica, la carta di circolazione e il documento di identità dell’interessato, in corso di validità), entro 90 giorni dal termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento.

La buona notizia è che una volta che l’esenzione viene riconosciuta, varrà automaticamente anche negli anni successivi, senza che il titolare della legge 104 debba necessariamente procedere alla presentazione di una nuova richiesta.

Evidentemente, nel caso in cui le condizioni che hanno permesso di usufruire del beneficio dovessero venire meno (tipicamente, perché si sceglie di vendere il veicolo), allora il titolare della legge 104 o il familiare che ne ha fatto richiesta dovranno comunicare tale cambiamento allo stesso ufficio presso cui era stata presentata la richiesta di esenzione.

Imposta passaggio di proprietà e Legge 104

Un’altra agevolazione che può essere sicuramente utile ricordare è quella legata al pagamento dell’imposta di trascrizione al pubblico registro automobilistico (Pra) in caso di registrazione dei passaggi di proprietà.

Si tenga conto come il legislatore abbia riconosciuto questo vantaggio sia nel caso di prima iscrizione del veicolo al Pra, sia per la trascrizione successiva di un passaggio di proprietà di un veicolo usato.

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