F1, GP Miami: pole di Leclerc, prima fila rossa

Le rosse volano in Florida e monopolizzano la prima fila, come non succedeva dal GP del Messico 2019. Seconda fila Red Bull, sesto Hamilton

7 Maggio 2022

Luca Sgarbi - Autore

Due frecce rosse volano negli Stati Uniti. La pole al Gp di Miami va a Charles Leclerc davanti al compagno di squadra Carlos Sainz, che si riscatta dopo due giornate difficili. Le Red Bull finiscono in seconda fila, con Verstappen (terzo) che sembrava velocissimo ma nel seccondo lanciato del Q3, quello decisivo, sbaglia e si deve accontentare. Erano sedici anni che la rossa non partiva in pole sul suolo americano, dal Gp del Messico del 2019 che non faceva doppietta in qualifica.

Rosse lanciatissime

In un circuito stretto in cui non sembra semplicissimo superare, le qualifiche diventavano importantissime. Non decisive, certo, in questa Formula 1 moderna in cui può succedere di tutto e la noia non è di casa. Grande entusiasmo a Miami, dove Verstappen sembra velocissimo e pare il favorito dopo il Q2. Nel decisivo Q3, però, l’olandese sbaglia e le Ferrari piazzano i temponi in sequenza con Leclerc e Sainz, secondo a circa due decimi. Quarto Perez, insidiato dall’Alfa di Bottas, ottimo quinto.

Gara aperta

Visibilmente contento Leclerc nelle interviste dopo la pole (premiato da un mito di Hollywood, Michael Douglas): “Nell’ultimo weekend ho commesso un errore, è bello essere in pole ma domani dobbiamo completare l’opera”, ha detto il monegasco, “Le Red Bull sono più forti in rettilineo, noi in curva”. Sollevato l’altro ferrarista, Carlos Sainz, secondo: “Dopo un incidente piuttosto pesante, oggi non è stato semplice ritrovare la fiducia in un circuito complesso come questo”, ha detto lo spagnolo. “Domani sarà la prima volta che correrò con un grosso carico, ma ho molta fiducia nella macchina”.

Ossigeno Hamilton

Dopo una due giorni poco serena, tra saltelli in pista e polemiche per i gioielli fuori pista, torna un minimo di tranquillità per Lewis Hamilton, sesto. Pare una stranezza trovare una boccata d’ossigeno in un sesto posto, ma per il sette volte campione del mondo era oggettivamente quasi il massimo. Soprattutto se si considera che il suo giovane e aitante (fastidioso per lui?) scudiero, Russell, non va oltre la dodicesima posizione. Tra gli altri, non è partito Esteban Ocon, finito a muro nelle libere prima della qualifica. E’ stata compromessa la cellula di sopravvivenza sulla sua macchina, niente da fare per lui oggi.

GP Miami, qualifiche: i risultati

POS.PILOTANAZ.TEAMQ1Q2Q3
1Charles LeclercMONFerrari1’29″4741’29″1301’28″796
2Carlos SainzESPFerrari 1’30″0791’29″7291’28″986
3Max VerstappenNEDRed Bull 1’29″8361’29″2021’28″991
4Sergio PerezMEXRed Bull1’30″0551’29″6731’29″036
5Valtteri BottasFINAlfa Romeo 1’30″8451’29″7511’29″475
6Lewis HamiltonGBRMercedes1’30″3881’29″7971’29″625
7Pierre GaslyFRAAlphaTauri1’30″7791’30″1281’29″690
8Lando NorrisGBRMcLaren1’30″7611’29″6341’29″750
9Yuki TsunodaJPNAlphaTauri1’30″4851’30″0311’29″932
10Lance StrollCANAston Martin 1’30″4411’29″9961’30″676
11Fernando AlonsoESPAlpine1’30″4071’30″160
12George RussellGBRMercedes1’30″4901’30″173
13Sebastian VettelGERAston Martin1’30″6771’30″214
14Daniel RicciardoAUSMcLaren1’30″5831’30″310
15Mick SchumacherGERHaas1’30″6451’30″423
16Kevin MagnussenDENHaas1’30″975
17Guanyu ZhouCHNAlfa Romeo1’31″020
18Alexander AlbonTHAWilliams1’31″266
19Nicholas LatifiCANWilliams 1’31″647
20Esteban OconFRAAlpineNo time

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