Hamilton, Top Gun e “la chiamata più sconvolgente mai avuta”

Alla base della scelta che ha tenuto il britannico lontano dall'amata Hollywood ci sarebbe... la Formula 1

10 Agosto 2022

Luca Sgarbi - Autore

Conoscendo le sue passioni, avrà ingoiato un boccone amarissimo. Lewis Hamilton e Hollywood si sono sfiorati, annusati, hanno ammiccato, ma poi non s’è fatto nulla. E Dio solo sa con quanta riluttanza il sette volte campione del mondo abbia comunicato ai diretti interessati, magari con voce un po’ rotta: “Ragazzi, mi dispiace… non ci sono”. Ok, detta così potrebbe sembrare persino troppo teatrale, ma la sostanza della situazione che ha portato Hamilton vicinissimo a recitare in “Top Gun: Maverick” non si discosta troppo dall’immagine di prima.

Si comincia

I piani per la costruzione di un sequel del fortunatissimo “Top Gun” si sono sviluppati nel 2017, con le riprese stesse in programma nelle due annate successive. E durante un’intervista a Vanity Fair, il pilota della Mercedes ha spiegato per fila e per segno i dettagli della cosa, l’avvicinamento all’amico di lunga data Tom Cruise e la richiesta di farlo partecipare al suo nuovo progetto. “Quando ho sentito che stava per uscire il secondo, ho pensato: ‘Oh mio Dio, devo chiederglielo'”, ha spiegato Hamilton. “Ho detto: ‘Non mi interessa che ruolo sia. Spazzerò anche qualcosa, farò le pulizie nel backstage”, ha rivelato scherzosamente.

Sconvolto

Quando sono cominciati i preparativi del regista Joseph Kosinski, si è pensato ovviamente anche al ruolo che avrebbe interpretato Lewis Hamilton: nel dettaglio, un cameo nel ruolo di un pilota di caccia amico di Tom Cruise, cioè Maverick. Il problema che ha portato il campione a dover rinunciare ha riguardato la Formula 1 e la sua programmazione. Coi campionati 2018 e 2019 in corso e la lotta serrata per il titolo più importante del mondo, Hamilton ha dovuto alzare il telefono e informare con riluttanza Cruise e Kosinski che non sarebbe stato disponibile e il cameo è stato cancellato: “La chiamata più sconvolgente che penso di aver mai avuto”, ha rivelato.

Rivincita

Hamilton però potrà rifarsi da subito. Non avrà partecipato ad un film capace di incassare oltre un miliardo e trecento milioni di dollari ai botteghini come “Top Gun: Maverick”, ma potrà partecipare ad altre produzioni hollywoodiane. Dopo aver fatto un cameo anni fa, nel 2016, in “Zoolander 2”, e prestato la sua voce in “Cars 2” e “Cars 3”, ora nel futuro del campione britannico c’è Brad Pitt. Nei prossimi anni arriverà un film prodotto da Apple con Brad Pitt di cui ancora non si conosce il titolo. La pellicola è ambientata nel mondo della Formula 1 e Hamilton sicuramente introdurrà l’attore americano al mondo delle corse come coach, istruendolo. E chissà che, vista la portata mondiale del coach, non ci possa essere un cameo. Mai dire mai.  

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