Come si comporta un veicolo a guida autonoma nel traffico caotico? (video)

Sappiamo che la guida autonoma funziona già benissimo in autostrada, ma come reagirebbe un veicolo senza conducente nel traffico senza regole?

5 Agosto 2022

Andrea Spitti - Autore

In rete si trovano moltissimi video che mostrano il comportamento di auto a guida autonoma su strada pubblica. Ma l’ultimo filmato diffuso da DeepRoute.ai che mette in mostra il funzionamento del Driver 2.0, sistema di guida autonoma di livello 4 pronto per la produzione, è decisamente impressionante. Infatti, a differenza della maggior parte di questi video che mostrano l’auto su autostrade o in condizioni di traffico moderato, il prototipo è stato testato a Shenzhen (Cina), in un traffico caotico che ha messo in mostra le reazioni di questo sistema di guida in un complicato scenario reale.

Il video mostra un percorso di circa 22 km sulle strade centrali di Shenzhen, completato in un’ora. Si è trattato del primo test senza guidatore ufficialmente autorizzato in Cina, seguito all’approvazione di una nuova normativa riguardante i veicoli intelligenti connessi in vigore nella città cinese dal 6 luglio. Shenzen non è una cittadina qualunque: è la quarta città più grande in Cina, con una popolazione di 17,5 milioni di abitanti e strade fortemente congestionate.

Situazione stressante

È molto interessante vedere come la tecnologia di guida autonoma gestisce le situazioni complicate, con auto che cambiano corsia, pedoni che camminano pericolosamente vicino al traffico, biciclette che circolano contro mano e veicoli che passano con il rosso. L’esperienza sarebbe abbastanza stressante per un guidatore medio, ma il sistema di guida autonoma gestisce il traffico con tutta la pazienza del mondo, perdonando i comportamenti illegali e pericolosi degli altri utenti della strada. Allo stesso tempo, viaggiare da passeggero su questa auto senza guidatore potrebbe rivelarsi comunque piuttosto snervante, a meno che non ci si fidi completamente dei computer.

A differenza di altri sistemi, l’hardware e il software di DeepRoute.ai sembrano lavorare in sintonia, rallentando per tempo anche come misura di precauzione per proteggere la vita umana ed evitare incidenti. Inoltre, la tecnologia di guida autonoma non reagisce solo ai semafori, ai segnali stradali, alle diverse corsie, ma è anche in grado di cambiare corsia e interagire con l’ambiente in modo dinamico, anche quando i veicoli o i pedoni si muovono fuori dal campo visivo.

Già pronto a 3.000 dollari

L’hardware nel veicolo di prova, una MG Marvel R preparata appositamente, include cinque Lidar allo stato solido, otto telecamere e altri sensori, oltre a un processore. Ciò che sorprende è l’algoritmo di rilevazione che sembra lavorare molto bene in questa dimostrazione, prevedendo con successo i movimenti di pedoni, auto e moto anche a 200 metri di distanza.

DeepRoute.ai offrirà il sistema Driver 2.0 per 3.000 dollari (2.933 euro al cambio attuale) ai costruttori che vogliono usarlo nella produzione di veicoli o robotaxi. L’azienda assicura che si tratti di una soluzione pronta a essere prodotta e si aspetta che i primi modelli dotati di questa tecnologia usciranno dal 2025.

Lascia un commento