Cupra Born, ecco come va la nuova elettrica sportiva spagnola

Prima vettura sportiva 100% elettrica del marchio spagnolo. Debutta in Italia con batteria da 58 kWh e motore da 204 CV, ma il prossimo anni arriva la e-Boost da 231 CV.

13 Ottobre 2021

Cesare Cappa - Autore

Era attesa da molto. La prova del nove che la piattaforma MEB può essere anche sportiva. Una visione che Cupra Born porta a compimento palesando il consueto stile fuori dalle righe. Il prossimo anno sarà disponibile sul mercato una variante ancora più sportiva denominata e-Boost. Versione che abbiamo avuto modo di saggiare in anteprima sulle strade nei dintorni di Barcellona, teatro della nostra prova. In fase di lancio arriverà una sola versione, con motore da 204 CV e batteria da 58 kWh, in un solo allestimento. Ma nel tempo la famiglia si andrà a completare.

Cupra Born esterni

Difficile classificarla in modo standardizzato. La Cupra Born è unica nel suo genere. Qualcuno potrà ravvisare che in qualche modo ricordi una monovolume, ma di fatto presenta una linea che ancora una volta divide il pubblico: piace o non piace. Alternative non ci sono. Ed è questo un po’ il mantra dal marchio sportivo di origine Seat, che ha spiazzato tutti sin dalla sua nascita.

Gli accenti ci sono, amplificati dalle appendici aerodinamiche oppure ancora dai cerchi in lega (la scelta è davvero ampia). Quel che è certo è che non si tratta di una vettura monotona, sebbene le dimensioni la inquadrino poi all’interno del cosiddetto segmento C. Infatti Cupra Born misura 4.322 mm in lunghezza, 1.809 mm in larghezza ed è alta 1.540 mm, con un passo di 2.766 mm.

Cupra Born interni

Indubbiamente lo stile con cui la Cupra Born si presenta lascia intendere che pure a bordo sarà altrettanto originale. Sbagliato! In questo caso la “questione familiare” ha di fatto reso il design una replica di quello presente su ID.3. Ovviamente sedili sportivi, materiali e finiture alimentano le differenze, ma fintanto si guarda il quadro strumenti e il display touch destinato a comandare la parte multimediale, è difficile scorgere quei “toni” che dovrebbero esaltare la componente sportiva.

Lo spazio riservato ai passeggeri posteriori è ampio principalmente in senso longitudinale. Mentre il bagagliaio si conferma nella media di segmento (indipendentemente dalla tipologia di propulsione) presentando un volume di 385 litri quando tutte le sedute sono in posizione.

Multimedia e infotainment Cupra Born

Il sistema Full Link della casa spagnola è una garanzia. Sia Apple CarPlay sia Android Auto possono essere collegati senza necessità di connessione via cavo. L’infotainment è gestito da un sistema con schermo da 12” con una risoluzione di 1.560 x 700 pixel. Si presenta facile e sufficientemente intuitivo al primo contatto. E poi le icone sono le stesse dei modelli Seat, similari a quelle del Gruppo.

Disponibile l’Head-Up display che integra la realtà aumentata che proietta sul parabrezza informazioni quali indicazioni dei sistemi di assistenza alla guida e del sistema di navigazione. Nulla di particolarmente scenografico all’atto pratico. Poco funzionali i comandi di climatizzazione e volume.

Cupra Born motori

Sebbene al lancio la gamma non sarà completa, la Cupra Born replica (in parte) l’offerta della cugina tedesca ID.3. Ovviamente stesso pianale e quindi stessa conformazione. Un’offerta che di fatto fa riferimento ad un propulsore del tipo sincrono a magneti permanenti, collocato sull’asse posteriore, anche perché la vettura è a trazione posteriore.

Le varianti saranno complessivamente tre: si parte da quella da 150 CV (110 kW) e 310 Nm di coppia, salendo poi a quota 204 CV (la coppia rimane la stessa) per concludere con la versione più performante, la e-Boost di cui sopra, che sviluppa invece una potenza pari a 231 CV (170 kW). Anche in questo caso la coppia non muta.

I tre motori potranno essere abbinati ad altrettanti pacchi batteria. L’accumulatore, del tipo agli ioni di litio, si presenta nei formati da 45 kWh, 58 kWh e 77 kWh di capacità. Il modello da 204 CV e batteria da 58 kWh, ossia il primo a debuttare sul nostro mercato (l’unico ad aver omologato i dati) ha un’autonomia dichiarata compresa tra 395 e 424 km (ciclo combinato WLTP). La nuova Cupra Born è predisposta sia per la corrente alternata (fino a 11 kW) sia per quella a corrente continua (fino a 170 kW). Significa che in quest’ultimo caso può caricare sino a 100 km di autonomia in 7 minuti.

Cupra Born impressioni di guida

Caso vuole che abbiamo avuto modo di saggiare in anteprima la versione e-Boost che, come dicevamo, sarà disponibile solo a partire dal prossimo anno. Versione che rappresenta l’essenza della sportività “elettrica” secondo Cupra.

All’atto pratico, come tutte le vetture elettriche del resto, la spinta progressiva che assicura questo genere di propulsore è ovviamente una certezza. Una garanzia per profilarsi come sportiva. Tale edizione è pure provvista di una serie di modalità di guida che vanno da Range, passando per Comfort, arrivando a Performance, culminando con CUPRA. Oltre a quella che consente di personalizzare i parametri di acceleratore, sterzo e assetto in modo separato. Molto racing sulla carta, meno all’atto pratico. Le differenze sono davvero sottili, tanto che non si percepisce una reale necessità di stravolgere il set up standard.

Ciò detto l’auto appare sufficiente reattiva, con un retrotreno sensibile alla fase di rilascio. Se si esagera con l’acceleratore, ESP e controllo di trazione intervengono per mitigare la situazione. L’unica nota dolente, considerando la Cupra Born come vettura sportiva, è lo sterzo. Non tanto per il grado di durezza che appare indicato, quanto per la precisione. Uno comando più diretto avrebbe regalato sensazioni più piacevoli.

Cupra Born allestimenti

Essendo attualmente prevista una sola versione, anche l’allestimento è unico. Ecco perché la dotazione della vettura che verrà lanciata in Italia è assolutamente completa.

  • Media system con display touch capacitivo da 12” con Bluetooth e 5 altoparlanti
  • 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica)
  • CUPRA Virtual Cockpit 5,3”
  • DAB (Digital Audio Broadcasting)
  • Full Link wireless
  • Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola”
  • CUPRA Connect
  • Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone
  • Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse
  • Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN
  • Kessy GO (sistema di avviamento senza chiave)

Cupra Born prezzi

La nuova Cupra Born è già ordinabile in Italia. Il prezzo di listino della versione di lancio (204 cv e 58 kWh) è pari a 38.900 euro (non sono conteggiati eventuali incentivi statali), e le prime Cupra Born saranno consegnate nel corso dell’autunno.

Cupra Born scheda tecnica

DIMENSIONI E PESO
Lunghezza4.322 mm
Larghezza1.809 mm
Altezza1.540 mm
Passo2.766 mm
Bagagliaio385-1.287 litri
Peso a vuoto1.736
MOTORE
Sincrono a magneti permanenti150 CV (110 kW); 204 CV (150 kW); 231 CV (170 kW)
TRAZIONE
Posteriore
BATTERIE
Capacità45 kWh (netti); 58 kWh (netti); 77 kWh (netti)
Autonomia340 km (45 kWh e 150 CV);
424 km (58 kWh e 204 CV, ciclo combinato WLTP);
420 km (58 kWh e 231 CV)
Ricaricacorrente alternata fino a 11 kW; corrente continua fino a 170 kW
PRESTAZIONI
Velocità massima160 km/h
Accelerazione 0-100 km/h8,9 secondi (150 CV); 7,3 secondi (204 CV); 7,0 secondi (231 CV, e-Boost)

Cupra Born – Le foto

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