Ferrari Portofino, ecco l’elaborazione secondo Mansory

Il tuner tedesco ha messo mano ancora una volta ad un modello della casa del Cavallino. Il segreto? Usare tanto carbonio

10 Maggio 2021

Redazione - Autore

Il rapporto tra il tuner tedesco e Ferrari si fa sempre più fitto ed intenso. Dopo la 812 e la F8 Tributo, spetta alla Portofino passare sotto la linea di “montaggio” di Mansory. Un’elaborazione che non riguarda soltanto l’aspetto estetico della vettura, ma che naturalmente tocca pure le corde della meccanica.

Ferrari Portofino by Mansory, come cambia

Carbonio a profusione. Questa in sintesi il rinnovamento stilistico secondo i diktat del tuner tedesco. Il tettuccio rigido retrattile elettrico è in carbonio forgiato scuro. Elemento che viene ripreso dal grembiule anteriore, dalle alette laterali, da tutte le prese d’aria nel cofano e sui lati delle ali, oltre che dalle minigonne laterali e dalla parte posteriore del grembiule. Anche lo spoiler è in carbonio.

Il giallo della carrozzeria, che esalta la creazione di Mansory, è ripreso pure a bordo. In abitacolo tutte le cuciture e quasi tutti i pulsanti di controllo interni sono rifiniti del medesimo colore. Solo i tre pulsanti sull’unità di controllo del cambio a doppia frizione hanno i propri colori: verde, bianco e rosso, le tinte della bandiera nazionale. A completare il quadro ci pensano il volante sportivo Mansory in pelle, i tappetini bordati di giallo e diversi loghi Mansory ricamati.

Più coppia e potenza

Sotto il cofano V8 sovralimentato è stato sottoposto ad un generoso lavoro di tuning. Che ha coinvolto, oltre all’elettronica, l’intero sistema di scarico. L’unità del Cavallino Rampante sviluppa così 720 CV di potenza anziché i 620 CV di serie, e 890 Nm di coppia motrice (760 Nm il valore riferito al motore standard). Numeri che hanno incrementato il quadro prestazionale della Portofino: 334 km/h di velocità massima e 3 secondi netti per passare da 0 a 100 km/h.

Performance che necessitavano di una modifica dell’assetto, puntuale come in tutte le elaborazioni di Mansory. Modificato il comparto sospensioni, ma soprattutto sono state rinnovate le “calzature” della Portofino. La vettura è infatti provvista di cerchi forgiati ultraleggeri in un unico pezzo nelle dimensioni 9×21 e 11,5×22, con un bordo completamente giallo. Cerchi equipaggiati di pneumatici ad alte prestazioni nelle dimensioni 245/330 21 e 305 / 25 22. Questo tipo di cerchio “YT.5”, utilizzato per la prima volta sulla F8XX, è nuovo nel programma Mansory e sarà disponibile successivamente per tutti i modelli Ferrari nel corso dell’anno.

Ferrari Portofino by Mansory, le immagini

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