Gli affari non si fermavano mai grazie al Vagabond

Il suo primo proprietario voleva un ufficio per spostarsi in modo confortevole senza interrompere il business

8 Dicembre 2021

Andrea Spitti - Autore

Chi ha tanti soldi trova sempre il modo di spenderli. A volte per qualcosa di cui fino al giorno prima ignorava l’esistenza, ma di cui il giorno dopo non può più fare a meno. Per il dottor Hubert Eaton, per esempio, viaggiare in prima classe non bastava: per spostarsi da una località all’altra voleva qualcosa che combinasse il lavoro con il piacere.

Eaton era un esperto uomo d’affari legato ai cimiteri del Forest Lawn Memorial Park in California, dove molte celebrità hanno trovato la loro ultima dimora. L’uomo era consapevole che, per avere successo, bisogna avere un’immagine che rifletta questo successo. Questa consapevolezza, unita al desiderio di avere il meglio per i propri viaggi, portò nel 1938 alla creazione di un camper famoso ancora oggi: il Vagabond.

Si tratta di un oggetto davvero unico, formato da una speciale motrice da una roulotte Curtiss Aerocar personalizzata. In poche parole è l’apoteosi del lusso, anche se non si direbbe vista la cifra tutto sommato modesta per cui è stato venduto nel 2017.

La roulotte

La Curtiss Aerocar era una roulotte prodotta da Glenn H. Curtiss e dalla Aerocar Company. Presentata nel 1929, derivava da quello che Curtiss nel 1919 chiamava “motor bungalow”. Circa 300 unità uscirono dalle fabbriche in Michigan e Florida e meno di una dozzina sono quelle arrivate fino a oggi. Di queste, solo una o due sono ancora operative e solo una è tornata al suo splendore originale: si tratta del modello del ‘37 in mostra permanente al Glenn H. Curtiss Museum a New York.

La particolarità dell’Aerocars è che nessun esemplare assomigliava a un altro, se non altro per il fatto che l’attacco doveva essere personalizzato in base al veicolo trainante. L’Aerocar di Eaton è ancora più unica. Il Vagabond infatti è stato fatto su commissione, in base al desiderio di viaggiare tra proprietà immobiliari senza compromessi sul comfort e per avere un vero e proprio ufficio su ruote.

Il Vagabond era adatto anche alle battute di caccia e, se necessario, poteva far dormire fino a 6 persone, mentre l’autista prendeva posto nel veicolo trainante. In seguito, Eaton avrebbe rimosso i letti dalla roulotte e utilizzato lo spazio per riporre oggetti e come ufficio per il suo consiglio di amministrazione.

Ufficio su ruote

Il veicolo trainante era una motrice realizzata su misura dalla Standard Carriage Works di Los Angeles. Inizialmente era spinta da un motore posteriore a 12 cilindri da 212 CV, rimpiazzato dopo poco più di 400mila chilometri, nel 1953, da un diesel Cummins da 300 CV. Questo propulsore continuò a lavorare fino al 1991, l’anno in cui il Vagabond uscì dalla flotta del Forest Lawn Memorial Park. Nel 1998 venne donato al Petersen Automotive Museum, il quale lo mise all’asta nel 2017, quando il motore non era più funzionante.

La motrice offriva un ampio spazio di stivaggio, una camera da letto per il conducente e un bagno. Il rimorchio era fissato in modo permanente al veicolo trainante. Svolgeva il ruolo di ufficio su ruote e disponeva di posto a sedere per otto persone. Nella configurazione originale disponeva anche di una sala conferenze e una camera da letto separata. Al suo interno si trovava anche un bagno con doccia, una cucina con frigorifero di dimensioni casalinghe e un lavello con acqua calda e fredda.

La parte anteriore della roulotte era in realtà un ponte di osservazione, grazie al quadro strumenti che includeva un compasso e un odometro, oltre a un interfono per comunicare con il guidatore. Il rimorchio aveva anche specchietti laterali e tergicristalli, così come una cupola (una novità per Aerocars) che permetteva di avere una migliore vista sulla strada. Il Vagabond era dotato di aria condizionata, finiture in legno e tappezzeria blu.

Il mezzo era enorme, sia in lunghezza sia in peso: era lungo 15,2 metri, con un passo di 9,1 metri e pesava la bellezza di 10.432 chilogrammi. Probabilmente si ispirava allo Zephyr Land Yacht di Brooks Stevens che era stata presentato solo un paio d’anni prima.

Nel 2017 il Vagabond venne messo all’asta e venne venduto alla cifra sorprendentemente bassa di 137.000 dollari (poco meno di 122.000 euro). Riapparve a Hershey, in Pennsylvania, nel 2018 mostrandosi migliorato rispetto agli anni precedenti. Grazie ad alcune riparazioni sull’unità motrice, il Vagabond è tornato funzionante. E anche la roulotte ha subito qualche ritocco.

Vagabond – Le foto

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