MINI, in futuro la famiglia si allarga e anche il numero di piattaforme

Nuovi modelli, ma soprattutto nuovi pianali, sviluppati congiuntamente tra BMW e la cinese Great Wall. E forse una versione di serie del concept Ubarnaut.

3 Novembre 2021

Redazione - Autore

MINI si prepara a lanciare una nuova famiglia di vetture a partire dal 2023. La maggior parte di queste faranno riferimento a nuove generazioni di automobili già esistenti, ma l’azienda sta anche pianificando una coraggiosa espansione al di fuori del suo solito territorio, e introdurrà due modelli completamente nuovi nel prossimo futuro.

Uno di questi nuovi modelli sarà un SUV elettrico compatto, che sarà costruito in Cina su una nuova piattaforma sviluppata congiuntamente da BMW e dalla società cinese Great Wall. Questo nuovo crossover elettrico sarà costruito insieme e condividerà le sue basi tecniche con la prossima generazione di MINI elettrica.

Puntare all’elettrico

La nuova Countryman arriverà anch’essa nel 2023 e avrà una variante puramente EV. Ma sarà affiancata da un nuovo modello, descritto come “un nuovo concetto di veicolo”. Ciò potrebbe stare ad indicare una versione di produzione del concept Urbanaut, vettura che si è trasformata da versione digitale a un prototipo funzionante all’inizio di quest’anno.

Quanto invece alla nuova MINI “tradizionale”, la prossima generazione arriverà nel 2023. Secondo quanto riportato dal media britannico Autoexpress, sarà più piccola del modello della generazione attuale, pur mantenendo invariato il passo attuale.

La versione elettrica sarà appunto costruita su una piattaforma sviluppata tra BMW e il produttore cinese di SUV Great Wall. La variante a benzina, che sarà costruita a Oxford e avrà lo stesso design e le stesse dimensioni, sarà invece basata sulle basi del BMW Group, probabilmente una versione aggiornata della piattaforma UKL dell’attuale vettura, chiamata FAAR. Questa versione dell’auto genererà varianti oltre il modello a tre porte, poiché MINI ha confermato che anche la MINI Cabrio di prossima generazione sarà costruita a Oxford dal 2025.

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