Renault deve assolutamente liberarsi della sua quota di AvtoVAZ

La Russia è il secondo mercato più grande per la casa francese, e nel 2021 ha registrato circa 482.300 vendite

31 Marzo 2022

Redazione - Autore

Il conflitto in Ucraina ha colpito duramente il settore automotive. Tra i Gruppi che più stanno pagando l’invasione da parte della Russia in territorio ucraino, c’è sicuramente quello Renault. Tanto che, secondo quanto riferito dal portale Auto News, starebbe prendendo in considerazione un trasferimento di proprietà della sua partecipazione nella casa automobilistica russa AvtoVAZ. Soluzione che le consentirebbe di lasciare la Russia limitando il più possibile i danni.

Si cerca un compratore locale

Le fonti citate da Auto News sostengono che Renault vorrebbe trasferire la sua partecipazione a un investitore locale, consentendole di tagliare i legami con AvtoVAZ e il marchio Lada. La casa francese ha una partecipazione del 68% in AvtoVAZ. Auto News riferisce di non essere in grado di vendere questa partecipazione a Rostec State Corporation, l’altro azionista dell’impresa, poiché attualmente soggetto a sanzioni.

La casa automobilistica francese ha rivelato che avrebbe sospeso le attività industriali in Russia la scorsa settimana in risposta all’invasione dell’Ucraina. Ha già cessato l’attività nella sua grande fabbrica di Mosca e il futuro di questo sito deve ancora essere determinato.

La Russia è il secondo mercato più grande per Renault e nel 2021 ha registrato circa 482.300 vendite, posizionandosi al secondo posto dietro alla Francia con 521.700 vendite. A causa dell’esposizione di Renault al mercato russo, S&P Global ha mantenuto le sue prospettive finanziarie negative sulla società.

Renault ha valutato la sua attività in Russia a 2,2 miliardi di euro (2,4 miliardi di dollari) alla fine dello scorso anno. Il marchio Lada vende le due auto più vendute della Russia e rappresenta circa il 22% del mercato totale, mentre AvtoVAZ ha contribuito a circa il 10% delle entrate totali di Renault nel 2021.

Lascia un commento