Rolls-Royce pronta a lanciare un modello di serie 100% elettrico

Bocche cucite su quale possa essere la nuova vettura. L'unica certezza è che farà il suo debutto prima del 2030.

27 Settembre 2021

Redazione - Autore

Rolls-Royce ha comunicato la sua strategia di elettrificazione in tre semplici mosse:

  • Il marchio introdurrà un’auto completamente elettrica in questo decennio (2020 – 2030).
  • Questa vettura sarà una BEV pura, non un ibrido di alcun tipo.
  • Sarà lanciata solo quando sarà il momento giusto e ogni elemento soddisferà gli standard tecnici, estetici e prestazionali di Rolls-Royce.

Sebbene non si sappia ancora nulla circa il nuovo veicolo 100% elettrico, la casa britannica non è nuova al mondo dell’elettrificazione più “spinta. Nel 2011, il marchio ha presentato Phantom Experimental Electric (EE), nome in codice 102EX; una versione elettrica a batteria della sua ammiraglia di punta.

La Phantom EE non è mai stata concepito per la produzione, servendo invece come banco di prova funzionante per clienti, VIP, media e appassionati che volessero sperimentare la propulsione elettrica e condividere le proprie esperienze, pensieri e considerazioni direttamente con i progettisti e gli ingegneri Rolls-Royce.

Il motore a benzina V12 da 6,75 litri e il cambio vennero sostituiti con un pacco batterie agli ioni di litio e due motori elettrici montati sulla parte posteriore, collegati a un cambio a una velocità con differenziale integrato. Questo sistema erogava una potenza massima di 290 kW e una coppia di 800 Nm. Dati pressoché allineati rispetto ai 338 kW e 720 Nm del V12 con la Phantom era equipaggiata all’epoca.

C’è stata poi la VISION NEXT 100 (103EX) lanciata nel 2016. Costruita su una piattaforma leggera e alimentata da una trasmissione proprietaria completamente elettrica, l’auto era completamente autonoma.

Il suffisso EX confermava che la 103EX era un’auto puramente sperimentale, mai destinata ad entrare in produzione. Dopo uno spettacolare debutto a Londra, l’auto ha intrapreso un tour mondiale di tre anni, tornando a casa nel corso del festival di Goodwood nel 2019. Ecco perché ora non è altro che il momento dell’attesa.

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