Subaru investe in ricerca e sviluppo realizzando un centro ad hoc

La casa delle Pleiadi per soddisfare la richiesta crescente di vetture elettriche, realizzerà un nuovo centro R&D nei pressi di Tokyo.

19 Agosto 2021

Redazione - Autore

La corsa all’elettrico non si misura solo in base al numero di nuove vetture in uscita, ma pure per quanto concerne gli investimenti in ambito ricerca e sviluppo. A tal proposito Subaru sta pianificando di costruire un centro dedicato sulla mobilità elettrica da 272 milioni di dollari vicino a Tokyo.

Tale polo dovrebbe aprire nella primavera del 2024 e darà lavoro a circa 2.800 persone nei settori dell’ingegneria, della pianificazione del prodotto e del design. Il primo modello elettrico di Subaru si chiamerà Solterra e sarà lanciato il prossimo anno, inizialmente negli Stati Uniti, in Giappone, Canada, Europa e Cina.

Tuttavia Solterra non è frutto di un lavoro di sviluppo interno, ma deriva da una collaborazione con Toyota: Subaru sta rilevando l’intera piattaforma elettrica dalla più grande casa automobilistica giapponese. La controparte dell’e-TNGA di Toyota è ufficialmente chiamata e-Subaru Global Platform o e-SGP in breve. Lo sviluppo congiunto del pianale era già stato annunciato nel 2019. L’idea è quella di poter combinare moduli e componenti per costruire “diverse tipologie di veicoli elettrici”.

I nuovi modelli presenteranno inediti propulsori ibridi, sistemi di assistenza alla guida e connettività, secondo un rapporto di Torquenews, e raggiungeranno questo obiettivo con “motori elettrici molto reattivi, capacità AWD di Subaru e dinamiche di guida ulteriormente migliorate”.

Subaru mira a portare le sue vendite globali di veicoli elettrici a batteria o modelli ibridi elettrici ad almeno il 40% entro il 2030. Entro il 2050, le emissioni di CO2 delle nuove auto vendute in tutto il mondo dovranno essere ridotte di almeno il 90% rispetto ai livelli del 2010 .

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