Auto parcheggiata al sole, le misure migliori per prevenire il caldo in vettura

Come prevenire gli eccessivi surriscaldamenti dell'abitacolo dopo una prolungata esposizione al sole.

24 Luglio 2021

Roberto Rais - Autore

L’auto parcheggiata sotto il sole non crea solo un pregiudizio per gli occupanti, bensì un potenziale danno per le plastiche e i colori degli interni e degli esterni. Ecco perché è fondamentale assumere le migliori contromisure per cercare di prevenire il caldo in vettura, evitando che gli effetti del sole possano peggiorare le condizioni di fruibilità dell’auto.

Proprio per contribuire positivamente a creare un po’ più di consapevolezza su questo tema, di seguito abbiamo scelto di riassumere alcuni dei migliori consigli per evitare il caldo in un’auto parcheggiata sotto il sole. Scopriamoli insieme.

Parcheggiare all’ombra: consiglio banale ma efficace!

Il primo consiglio che vogliamo condividere con tutti i nostri lettori è evidentemente anche quello più banale: se possibile, è opportuno parcheggiare l’auto all’ombra durante le ore del giorno. Ricorda infatti che la vettura esposta al sole nelle ore più calde diventa un vero e proprio “forno”, e l’abitacolo impiega poco tempo per raggiungere e superare temperature di 50 o 60 gradi.

Proprio per questo motivo è sempre meglio parcheggiare l’auto in una zona ombreggiata, anche se magari è leggermente più distante dal tuo punto di interesse. Attento, però, agli alberi: il rischio di ritrovarsi l’auto ricoperta di resina o escrementi è piuttosto alto e, pertanto, merita di essere pur sempre valutato.

Scegliere un parcheggio di muso o di coda

Nel caso in cui non sia possibile parcheggiare l’auto all’ombra, è bene dare uno sguardo alla corretta direzione. È infatti sempre meglio offrire al sole la coda dell’auto piuttosto che il muso: in questo modo proteggerai una buona parte del veicolo dall’esposizione diretta ai raggi UV, limitando l’innalzamento della temperatura interna.

Usa un parasole ampio

Per contenere l’elevata temperatura che potrebbe crearsi all’interno dell’abitacolo è poi consigliabile l’utilizzo di un parasole riflettente ampio, che possa coprire tutto il parabrezza. È un accessorio dal costo contenuto, che consente di schermare per intero il parabrezza. Il vantaggio è quello di contenere l’irraggiamento dell’abitacolo e ridurre l’esposizione diretta del volante e della plancia, che potrebbero in altri casi raggiungere temperature roventi.

In alcuni casi, meglio optare per il telo

Se hai intenzione di lasciare l’auto a lungo sotto la luce del sole, una soluzione che ti invitiamo a tenere in considerazione è quella di usare un telo copri auto. Si tratta di una soluzione efficace ma che, evidentemente, mal si presta alle piccole soste, considerato che il tempo necessario per fissare correttamente il telo non è molto ridotto. Inoltre, un continuo aggancio e sgancio del telo potrebbe creare uno sfregamento che finirebbe con il favorire la formazione di micrograffi sulla verniciatura.

Esistono trattamenti protettivi contro il sole

Non tutti sanno che in commercio esistono ottimi trattamenti protettivi contro il sole. Certo, questo non impedirà all’abitacolo di surriscaldarsi. Tuttavia, sottoporre il proprio veicolo a queste iniziative è certamente un buon modo per evitare ogni aggressione alla verniciatura del mezzo. Dalle cere alle micropellicole, sono veramente tante le soluzioni a portata di mano: parlane con il tuo carrozziere di fiducia.

Riduci gli sbalzi di temperatura

Infine, ti consigliamo di ridurre gli sbalzi di temperatura creando la corretta ventilazione del mezzo prima di salire nell’auto. Quando infatti si lascia l’auto sotto al sole per qualche ora, l’impressione che si ha rientrando nell’abitacolo è quella di essere dentro una fornace.

Attivare l’impianto di condizionamento per qualche secondo, unitamente all’apertura dei finestrini, permetterà al calore di uscire. Attenzione, però, a non commettere l’errore opposto: azionare il condizionatore a temperature troppo basse. Un simile comportamento potrebbe infatti favorire sbalzi improvvisi che finirebbero con il danneggiare il parabrezza, le parti interne dell’auto e la salute degli occupanti. Meglio agire con gradualità!

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