Se guidi la moto di notte devi leggere questi consigli

Con il buio le percezioni cambiano, ancora di più in sella a una moto. Ecco dei consigli per chi non rinuncia alle due ruote neanche di notte

16 Gennaio 2023

Andrea Spitti - Autore

Sembra banale dirlo, ma andare in moto di notte è molto diverso che farlo di giorno. Infatti di notte il bagliore del traffico in senso contrario può essere molto fastidioso ed è molto diverso da quello che si riceve quando si guida un’auto. Guardare una luce intensa di notte provoca una cecità temporanea, molto pericolosa soprattutto sulle due ruote. Inoltre, anche le strade che si pensa di conoscere bene durante il giorno possono apparire diverse con il buio. Ecco quindi alcuni consigli per affrontare al meglio i viaggi in moto di notte.

Visiera giusta

Può capitare di passare l’ora del tramonto in sella a una moto e quindi ritrovarsi a guidare con la stessa visiera del casco che si stava utilizzando di giorno, quindi probabilmente scura. Il consiglio è di portare sempre con sé una visiera trasparente o, in alternativa, usarne una adattativa. Ci sono produttori che offrono caschi dotati di visiere fotocromatiche: ciò significa che la visiera si scurisce in base alla quantità di luce UV e torna completamente chiara una volta che il sole sparisce.

Fatti vedere

Indossare un equipaggiamento protettivo adeguato consentirà di evitare guai anche di notte. Per fare in modo di essere visti in tempo dagli altri utenti della strada ed evitare situazioni pericolose, sarebbe bene procurarsi pantaloni e giacca con striscie riflettenti. Inoltre si può usare del nastro riflettente per rivestire i lati dei cerchi delle ruote, i pannelli dei bauli posteriori o aggiungere luci posteriori supplementari. È fortemente sconsigliabile guidare una moto completamente nera o vestirsi con toni molto scuri.

Aumenta la distanza di sicurezza

Spesso i motociclisti seguono altri veicoli durante la notte per sfruttare le loro luci aggiuntive. In questo modo, valutando quando le luci del veicolo di fronte si muovono in alto o in basso, è possibile farsi un’idea su dove sono le buche. Rispetto alla guida di giorno, in moto di notte andrebbe ridotta la velocità e aumentata la distanza di sicurezza: se di giorno è bene seguire la regola dei 2 secondi, di notte la distanza con il veicolo che precede andrebbe aumentata fino a 4 secondi.

Nel momento in cui si deve frenare, se lo si fa con i freni anteriori il fascio di luce si abbassa inevitabilmente verso la strada. Per questo bisogno cercare di usare per quanto possibile il freno posteriore e il freno motore, per massimizzare la visuale della strada di fronte.

Regolare la velocità e cambiare corsia permettere da avere più spazio libero intorno alla moto ed evitare possibili problemi. È utile anche aspettare qualche minuto prima di rimettersi in movimento dopo aver lasciato una zona molto luminosa per permettere ali occhi di abituarsi alle nuove condizioni di luce.

Lascia perdere

Purtroppo, la notte è il momento in cui è più facile che alcune persone vengano sopraffatte dal testosterone e vogliano scatenare l’adrenalina con sfide pericolose. In queste situazioni meglio mantenere la calma ed evitare di rispondere in alcun modo. In sella a una moto si è molto più vulnerabili che a bordo di un’auto quindi meglio non assecondare mai condotte pericolose.

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