Burgman 400, arriva il MY 2022 per il grande scooter di Suzuki

12 Settembre 2021

Andrea Spitti - Autore

Confermarsi il punto di riferimento tra gli scooter di grossa cilindrata. Questo è l’obiettivo del nuovo Suzuki Burgman 400, modello nato nel 1998 e che si è affermato grazie all’ottimo mix tra comfort, praticità e dinamismo.

Con il Model Year 2022, il Burgman 400 introduce tante novità che esaltano la sua indole di Atleta Elegante, migliorandone le performance in ogni condizione di utilizzo e valorizzando il suo stile.

Coupé a due ruote

L’idea degli ingegneri che hanno progettato il Burgman 400 è stata quella di realizzare una coupé a due ruote. Le sovrastrutture, perfezionate nei minimi dettagli, appaiono filanti e pronte a proteggere dall’aria e dalle intemperie.

La posizione di guida è studiata per garantire un elevato comfort di marcia e una rassicurante sensazione di controllo. La sella è dotata di un poggiaschiena regolabile e la pedana permette di appoggiare bene i piedi per terra.

Sotto la sella si trova un vano da 42 litri capace di accogliere un casco integrale e un demi-jet, ma anche oggetti voluminosi grazie a una forma regolare e un notevole sviluppo in senso trasversale. Per gli oggetti più piccoli ci sono due pratici cassettini nel retro dello scudo. Uno di essi ha una presa 12V.

Più dinamico e sicuro

Le principali novità sul MY 2022 ruguardano il motore e l’equipaggiamento di serie, con passi in avanti in termini di efficienza, piacere di guida e sicurezza.

La riprogettazione della testa e il passaggio all’accensione a doppia candela con la Suzuki Dual Spark Technology permettono al monocilindrico di Hamamatsu di rispettare i limiti della normativa Euro 5, complice anche l’adozione di nuovo convertitore catalitico. Il maggior rispetto dell’ambiente è ottenuto senza scendere a compromessi in materia di prestazioni.

Gli interventi sulla meccanica rendono il nuovo Burgman 400 più vivace e permettono di raggiungere una velocità di punta più elevata, con una progressione più brillante e una maggiore disinvoltura nei trasferimenti autostradali, anche con il passeggero a bordo.

Il temperamento vivace del motore è sfruttabile da tutti grazie alle ottime doti di ciclistica e al debutto nella dotazione di serie del controllo elettronico della trazione. Questo sistema impedisce lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione e sui fondi a bassa aderenza.

Da 99 euro al mese

Il Burgman400 può essere acquistato in fase di lancio a 6.990 euro, un risparmio rilevante rispetto ai 7.999 euro del listino ufficiale. In alternativa sono a disposizione due formule finanziarie con una rata contenuta di soli 99 euro al mese.

Il primo piano ha una durata di tre anni, richiede un anticipo di 3.780 euro e prosegue con 36 rate mensili da 99 euro, con inizio dei versamenti dopo sei mesi. In questo caso si ha un TAN fisso del 5,40% e un TAEG del 7,13%.


Il secondo finanziamento si articola invece su quattro anni, con il pagamento immediato di 2.800 euro e 48 rate successive, sempre da 99 euro e di nuovo a partire dal settimo mese. Con questa scadenza il TAN fisso scende al 5,20%, mentre il TAEG si attesta 6,59%.

Suzuki Burgman 400 – Le foto

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