Adrian Newey, l’importanza del suo ritorno nel paddock per la Red Bull

Dopo un infortunio dovuto a una caduta in bicicletta, il ritorno di Adrian Newey può rivelarsi fondamentale per la Red Bull.

Adrian Newey
19 Ottobre 2021

Raffaele Sarnataro - Autore

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Il ritorno del direttore tecnico Adrian Newey si è rivelato molto importante per la Red Bull. L’ex Williams e McLaren aveva saltato diverse gare in seguito a un infortunio subito durante un incidente ciclistico.

L’aiuto di una figura così importante, avvenuto in occasione del GP di Turchia, può contribuire al successo della scuderia austriaca, in piena lotta per i due titoli mondiali contro la Mercedes. Lo ha confermato anche il consulente di Red Bull Motorsport, Helmut Marko.

Adrian Newey e il suo ruolo fondamentale in Red Bull

Marko ha rilasciato un’intervista a Sky Germany e ha rivelato la capacità di Adrian Newey di comprendere in tempi molto rapidi i problemi d’assetto della monoposto durante la gara all’Istanbul Park. “Siamo a posto, ma Newey resta sempre la nostra figura di spicco. La sua assenza si ripercuote sulle nostre motivazioni. All’inizio non sapevamo quanto fosse grave il suo infortunio, ma in realtà ha dovuto subire varie operazioni”, ha esordito Marko.

Il consulente si è detto molto felice del ritorno di un personaggio di spicco della sua scuderia: “Ora finalmente è tornato. Non è ancora del tutto in forma, ma ha subito riconosciuto le nostre difficoltà nell’assetto della vettura. Si nota quando è qui a fare il suo lavoro”. Il ritorno di Newey è avvenuto in un momento fondamentale della stagione, con Max Verstappen in rampa di lancio verso il sogno del suo primo titolo iridato.

L’olandese ha solo 6 punti di vantaggio sul suo avversario diretto Lewis Hamilton. Il prossimo week-end sarà caratterizzato dal GP degli Stati Uniti e la Mercedes ha vinto sul tracciato di Austin ben cinque volte nelle ultime sei occasioni. Il COTA ha sempre sorriso a Hamilton e compagni, ma la Red Bull vuole rendere tutto più difficile alle Frecce Nere.

Il team principal della squadra austriaca, Christian Horner, ha ricordato quanto il circuito sia sempre stato una roccaforte del campione britannico. “Ma poi ci saranno gare ad alta quota come Messico e Brasile, che in passato tendevano a essere dalla nostra parte”, ha poi aggiunto. Con un Adrian Newey in più, nessun traguardo è precluso.

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