Alonso punta ad un top-team per l’ultima occasione

Al pilota più anziano della F1 piacerebbe l’idea di chiudere con una macchina all’altezza della sua carriera: sogno mondiale sempre vivo

20 Maggio 2022

Luca Sgarbi - Autore

Il sogno di vincere un altro mondiale può spingere il pilota più “anziano” del Mondiale a cercare un top team come seconda guida? La risposta è ovvia se si parla di Fernando Alonso: sì, senza rimuginare. Un sì senza appello, secco, diretto. L’asturiano, alla vigilia del Gran Premio di Spagna, quello di casa, ha aperto il libro dei sogni in vista del prossimo anno. Dal momento che, alla fine di questa stagione, scadrà il contratto con la Alpine e diventerà free agent, disoccupato di lusso ma libero di scegliere.

Super-macchina

Dopo due anni di stop nel 2019 e 2020, Fernando Alonso è tornato con l’Alpine l’anno scorso: a 40 anni suonati è il pilota più “stagionato”, diciamo così, a correre nell’intero circus. Un panorama in cui circolano parecchi piloti e qualche campione come Max Verstappen o Charles Leclerc non distante dalla metà degli anni anagrafici dello spagnolo. Ma il sogno resta vivo. E lo spagnolo, ai microfoni di Sky Sports, ha detto di “non escludere” la possibilità di trasferirsi in un’altra squadra sulla griglia, anche se ciò significasse essere un “secondo pilota” di campioni come, appunto, Verstappen o Leclerc.

Sogno mondiale

L’ultima vittoria di Fernando Alonso nel Mondiale è datata 2006, quando vinse per due anni consecutivi alla guida della Renault di Flavio Briatore. Un sogno che non si spegne, quello di rivincere il Mondiale. Possibile solo con un auto all’altezza del compito: “Mi sento ancora competitivo e veloce”, ha detto lo spagnolo. “Se un anno hai il pacchetto e tutte le altre cose insieme [che girano nel modo giusto] c’è ancora la speranza di lottare per un campionato.”

Nuove regole

Fernando Alonso è , forse, il pilota che più di ogni altro si è trovato a mettere il suo talento a disposizione di macchine non così competitive per la vittoria finale. Ferrari, McLaren e Alpine  sono l’esempio più lampante. Quanto alla nuova Formula 1, Alonso ha detto che per lui ora non esistono prime o seconde guide e che “le squadre hanno bisogno che entrambi i piloti lavorino insieme e migliorino la macchina”. Fernando Alonso è pronto per l’ultima carta della carriera, solo il tempo dirà se questa possibilità esiste veramente.

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