Donne e F1, Ben Sulayem: “Con Domenicali al lavoro”

Dopo le polemiche suscitate dalla frase del CEO di Formula 1, il Presidente della FIA interviene: "Sempre più opportunità per le donne"

31 Agosto 2022

Luca Sgarbi - Autore

Alla fine, si sapeva che la correzione sarebbe arrivata in un batter d’occhio o quasi. Mai come in questa fase storica, il tema della parità di genere è un argomento caldissimo dell’agenda mondiale e le frasi di Stefano Domenicali non erano parse le migliori, se viste sotto la discutibile lente del politicamente corretto ad ogni costo. Il presidente della Formula 1 aveva rilasciato dichiarazioni piuttosto esplicite sul tema dell’ingresso di una donna nel roster dei piloti ufficiali della più importante categoria motoristica del pianeta. Frasi che avevano alimentato polemiche: “Devo essere realista e dire che è più probabile l’arrivo di un meteorite sulla Terra che quello di un pilota donna nel mondiale nei prossimi cinque anni”, aveva detto l’ex manager della Ferrari.

Vettel dice no

Nulla da obiettare sul punto di vista, probabilmente più che condivisibile e realistico. Complicato pensare in tempi brevi ad una donna nella classifica del mondiale piloti. Ma in epoca di politicamente corretto ad ogni costo, la frase aveva fatto discutere. Tant’è che persino Sebastian Vettel era intervenuto a commentarla: “Conosco Stefano, ma è stata una scelta di parole molto insensibile. Frasi del genere susciteranno indignazione nelle ragazze, nelle donne e nei loro familiari, che lottano per entrare nel mondo del motorsport”, ha detto il quattro volte campione del mondo dell’Aston Martin. “Credo sia importante non dire questo genere di cose, perché non vedo un motivo valido per cui non si possa avere una donna sulla griglia di partenza della Formula 1″.

La correzione

Nelle ultime ore, puntuale e attesa, è giunta la correzione del presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, in una nota ufficiale sul sito della Federazione Automobilistica Internazionale: “Sin dalla sua fondazione, la FIA ha sempre sostenuto e alimentato la presenza femminile nel motorsport. Il mondo del motorsport è unico in questo senso perché, nei regolamenti FIA, donne e uomini possono competere ad armi pari”, ha scritto il dirigente degli Emirati Arabi Uniti.

Avanti

Nella nota, il presidente della FIA, Ben Sulayem, sottolinea come il futuro sia nella direzione delle pari opportunità per uomini e donne negli sport motoristici: “Continueremo a incoraggiare attivamente la partecipazione delle donne sia attraverso il programma FIA Girls On Track Rising Stars, che con la presenza di donne nella Race Control e in tutta l’organizzazione nei diversi ruoli. FIA e FOM si impegnano per offrire sempre maggiori opportunità per le donne nel motorsport”, si legge nella nota. Il finale del comunicato scritto da Ben Sulayem è nella direzione di una sostegno al Presidente della Formula 1: “Stefano Domenicali ed io stiamo lavorando insieme per migliorare per l’ingresso e lo sviluppo nella piramide formativa. Nel corso delle storia le donne hanno lasciato un segno nel motorsport, dentro e fuori dalle piste ed è un nostro chiaro desiderio, sotto la mia guida, che questa tendenza continui negli anni a venire.”

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