Haas senza telaio di scorta in Australia dopo l’urto di Mick Schumacher

Il violento incidente di Mick Schumacher a Jeddah provoca alcuni problemi alla Haas anche in vista del GP d'Australia a Melbourne.

Mick Schumacher
7 Aprile 2022

Raffaele Sarnataro - Autore

L’incidente di Mick Schumacher in occasione delle qualifiche del GP d’Arabia Saudita provoca seri problemi alla Haas anche in vista del weekend del GP d’Australia.

La scuderia americana è infatti costretta a iniziare il suo fine settimana senza telaio di scorta. Il pilota tedesco è andato sui cordoli all’uscita della curva 10 del circuito di Jeddah, per poi sbattere contro le barriere di protezione della pista. Mick è stato condotto presso un ospedale vicino e non ha riportato alcuna ferita nell’impatto, ma non ha potuto prendere parte al Gran Premio del giorno dopo.

Mick Schumacher, i danni per la Haas

Il team principal Guenther Steiner ha stimato i danni subiti nell’incidente di Mick Schumacher intorno a 1 milione di dollari. “Possiamo accedere ai pezzi di ricambio nella seconda gara successiva rispetto a un grosso incidente. Disponiamo di tutto, ma non abbiamo abbondanza di componenti. Abbiamo rispedito il telaio di riserva in Europa a inizio settimana e sarà pronto per Imola. Dovevamo portarlo qui, ma con le formalità doganali non è stato conveniente”, ha riferito Steiner.

Ad ogni modo, la Haas è pronta ad affrontare un weekend come tutti gli altri. Lo conferma anche il suo leader tecnico: “Non possiamo approcciarci in maniera diversi. I piloti sanno com’è la situazione, a volte succede. Non ho paura, se succede qualcosa ce ne occuperemo man mano. Non posso dire ai piloti di guidare lentamente o di non correre rischi extra se non necessari”.

Anche Mick Schumacher è pronto per la prossima gara, ma ricorda ciò che gli è accaduto a Jeddah: “Stavo facendo un buon giro, dovevo provare qualcosa per entrare in Q3. Ho preso un cordolo troppo alto per la macchina, stava capitando lo stesso anche ad Alonso e Ocon. Immagino che ci sia qualcosa da rivedere. Penso che andrà tutto bene in Australia. Potremo essere veloci e non avremo bisogno del telaio di riserva”.

La Haas ha iniziato bene la stagione 2022 grazie ai 12 punti conquistati dal rientrante danese Kevin Magnussen, quinto in Bahrein e nono in Arabia Saudita davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton. Schumacher ha avuto qualche difficoltà in più, ma avverte di non sentire alcuna pressione per il suo compagno di squadra: “Kevin ha lavorato con il team per molto tempo e ha una grande esperienza in Formula 1 e nelle gare di durata. Sono contento di lavorare con lui, possiamo entrambi trarre vantaggio l’uno dall’altro”.

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