Hamilton al lavoro con obiettivo Silverstone

Il sette volte campione del mondo ha fissato l'obiettivo: "Speriamo di avere la macchina di cui abbiamo bisogno a Silverstone"

4 Giugno 2022

Luca Sgarbi - Autore

L’annata 2022 non è al momento da sogno per i tifosi della Mercedes. E, di conseguenza, non è sicuramente facile accomodarsi dentro le W13 per Lewis Hamilton e George Russell. L’ex campione del mondo si è più volte platealmente lamentato dei mille problemi, soprattutto del saltellamento totale di cui è ostaggio il team da inizio stagione. Russell da neoarrivato si è limitato a confidare che se gli avessero detto che dopo sette Gran Premi non ne avrebbe vinto nemmeno uno, sarebbe rimasto deluso. Tradotto: male male.    

Obiettivo Silverstone

Dopo il sollievo parziale e illusorio di Barcellona dove le frecce d’argento parevano sulla strada giusta, il Gran Premio di Monaco ha riportato Toto Wolff e soci a terra. In particolare, Lewis Hamilton ha ironizzato in diversi team radio sulla situazione a dir poco precaria. Il sette volte campione ha i piedi sempre piantati per terra e non confida troppo in Baku e Montreal, le prossime due gare: “Spero che per Silverstone saremo dove prevediamo di essere”, ha detto Hamilton ai media. “So che tutti in fabbrica stanno lavorando il più duramente possibile, per continuare a fare progressi con la macchina e non ho dubbi che lo faremo”.

Soluzione abbandono

C’è anche chi ha cominciato ad ipotizzare una dead-line per il lavoro sull’attuale vettura. In pratica, quando abbandonare il progetto presente per concentrare ogni sforzo sulla W14, la macchina della prossima stagione: “Non è una buona idea per Mercedes iniziare a lavorare sull’auto del 2023”, ha sentenziato l’inglese. Che poi ha confermato quanto detto dal suo Team Principal Toto Wolff, cioè che per cominciare a creare la nuova monoposto è necessario “scoprire cosa c’è che non va in questa macchina” per evitare errori di progettazione.

Lista delle spesa

Lewis Hamilton ha già pensato chiaramente alla vettura della riscossa, quella del 2023. Sulla prossima freccia d’argento non ci dovranno essere le magagne che attanagliano il progetto attuale. “Ci sono sicuramente molte cose che non vorrei da questa macchina nell’auto del prossimo anno, quindi le ho già incluse”, ha chiarito il fenomeno di Stevenage. Lui è già pronto alla battaglia 2023, visto che la classifica attuale e quei 50 punti raccolti in sette Gran Premi non autorizza alcun sogno. Ma statene certi che la spina, quello no, non la staccherà mai.

Lascia un commento