Ipoteca Verstappen: “Vinto una gara folle”. Lewis: “Ci avviciniamo…” (video)

Tutta la felicità del campione olandese: "Vinto anche con un 360°". Hamilton insaziabile: "Con la pioggia avrei attaccato Max"

31 Luglio 2022

Luca Sgarbi - Autore

Da decimo a primo. La gioia della vittoria più inattesa dell’anno è dipinta sul volto di Max Verstappen che in Ungheria coglie un successo che, anche se solo a metà stagione, profuma di Mondiale. Ottanta punti di vantaggio su Charles Leclerc e soprattutto un’onda lunga di grande positività che accompagna il campione del mondo lungo la pausa estiva. Tutto è bene quel che finisce bene per la Red Bull in un weekend cominciato con un venerdì in cui le RB18 sembravano lontane anche sul passo gara delle Ferrari. Ma Horner e soci non vanno mai dati per spacciati, ennesima conferma.

Follia

L’obiettivo di partenza di Verstappen era quello di una posizione in top-five. Obiettivo morbido per chi guida la grande dominatrice del campionato, seppur in un circuito come l’Hungaroring in cui sorpassare non sembrava agevolissimo. “Speravo di avvicinarmi al podio. Ci sono state condizioni molto insidiose in pista, ma la nostra strategia è stata ottima. Siamo stati molto reattivi, siamo sempre rientrati nel momento giusto”, ha detto il campione olandese. Che poi non ha nascosto la sorpresa di essere riuscito a vincere anche con un 360°, a sottolineare l’errore di metà gara. Una parola, Verstappen, la spende anche per il suo rivale nel campionato: Charles Leclerc. “Ci sono stati tanti duelli con molti piloti, lui ha sofferto tanto sulle gomme dure, ma in una gara folle sono felice di avere vinto”, il parere dell’attuale campione iridato.

Lewis co-MVP

Al netto di un Verstappen che si prende il giusto proscenio di un vincitore che era partito dalla decima posizione, la palma di MVP andrebbe spartita con Lewis Hamilton. Chirurgico, ragioniere di talento come sempre nel capitalizzare al massimo quello che la sua W13 gli consente di esprimere in pista: “Ho fatto una gran bella partenza ma nella prima fase non avevo il ritmo degli altri. Ma devo riconoscere i meriti al team”, ha detto il sette volte campione del mondo. “Non ha mai mollato, ha sempre continuato a spingere nonostante l’annata difficile che abbiamo avuto”, la sottolineatura del britannico. Che poi ha riconosciuto l’ottima prova di Russell (“ha avuto sfortuna”) e promesso battaglia per la seconda parte di stagione: “Gli altri hanno ancora vantaggio, ma ci stiamo avvicinando sempre di più. Andare alla pausa su questa onda, sapendo di avere questa prestazione, è fantastico”, il commento del fenomeno di Stevenage.

Crescita costante

Partito dalla pole e arrivato terzo dopo mille cambi di scenario. La gara dell’Hungaroring non ridimensiona, semmai rafforza, la considerazione sul talento di George Russell. Sempre preciso, mai trascinato nel vortice dei mille ribaltoni della gara ungherese. Una specie di piccolo Hamilton, anche se lui non propende per i paragoni. “Pole ieri, podio oggi: stiamo crescendo. Sono comunque felice. Sicuramente potevo fare qualcosa di meglio nella gestione delle gomme, era davvero impegnativa”, il commento del giovane della Mercedes. Che si è detto soddisfatto del podio e felice delle vacanze. Meritate, dopo una prima parte di stagione quasi perfetta.

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