Ricciardo in vacanza: “Felice, anche se non sono i sei mesi che volevo…”

L'australiano è felice di staccare la spina dopo una prima parte di stagione disastrosa: "Mi divertirò con gli amici, berrò birre"

5 Agosto 2022

Luca Sgarbi - Autore

Le luci del proscenio se le prende sempre chi è in testa, inevitabile. Si è scherzato nei giorni scorsi, ma nemmeno troppo, sulla voglia maledettissima di Charles Leclerc di staccare la spina e andarsene in vacanza, dopo che la strategia del muretto Ferrari gli ha distrutto l’ennesima gara di testa. Ma il pilota che forse più di tutti ha sognato, bramato intensamente questa pausa estiva siede in McLaren su uno dei seggiolini più scottanti di questi mesi. Daniel Ricciardo è il ritratto del sollievo al solo pensiero di potersene andare in vacanza per qualche settimana e si può anche capire il perché.

Tanto caldo

Va detto che se il seggiolino della McLaren è diventato così incandescente, la colpa è da ricercare solo nei risultati ottenuti dall’australiano. L’abbiamo scritto più volte. Il quinto pilota più pagato del paddock, sulla quarta, quinta macchina più forte del roster, non può macinare diciannove punti in metà stagione, soprattutto se il compagno di squadra ne ha messo assieme settantasei. Il differenziale di casa McLaren è proporzionalmente il più ampio di tutto il Mondiale per distacco. E va da sé che i guai di Ricciardo e la sua voglia disperatissima di vacanza partano da lì.

Staccare

Daniel Ricciardo non nasconde affatto la sua voglia di vacanze e di non pensare più alla Formula 1, ai problemi, a un compagno come Lando Norris che lo sta asfaltando. “Sono felice di avere una pausa. Non sono i sei mesi che volevo”, ha detto ai media. “Ancora di più perché non sono stati sei mesi buoni. Ma anche se la stagione fosse andata alla grande, penso che una pausa sia comunque piacevole. Giusto per scappare… La F1 in questi giorni è intensa. Anche gli hotel sono pieni di gente”, ha ribadito l’Honey Badger. Che, va detto, in questa stagione, ha raccolto praticamente zero. Dopo l’unico squillo, col sesto posto a casa sua in Australia, nelle successive dieci gare per ben sette volte non è andato a punti. Guidando una McLaren, due noni e un ottavo posto in dieci Gran Premi sono una miseria.

Birre

Il programma della vacanza di Ricciardo non è molto articolato. Cose semplice, giuste per ricaricare le batterie. “Esco, sto con gli amici, berrò delle birre, mi divertirò. Poi arriverò al punto in cui comincio a sentirmi… non in colpa, ma proprio come: Va bene, è ora di riaccendermi”, ha raccontato l’aussie. “È una specie di passaggio naturale che tornerà probabilmente dopo 14 giorni”, ha concluso l’australiano. Che, però, potrebbe avere una vacanza disturbata dalle voci che vorrebbero il talentino e suo connazionale Oscar Piastri pronto a sedersi proprio sul suo seggiolino. Quanto è dura essere Daniel Ricciardo di questi tempi…

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