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Parcheggi, provvedimento approvato: ora devi scaricare l’app per lasciare l’auto | Senza telefono sei fregato

Parcheggi

Parcheggi, uno dei problemoni delle grandi città

La tecnologia in soccorso degli automobilisti delle grandi città alle prese con la sosta selvaggia e i parcheggi piccoli e introvabili.

Macchine in doppia fila, parcheggi impossibili da trovare, soprattutto al centro, perdita di tempo sesquipedale ogni qualvolta dobbiamo prendere l’auto, per i più disparati motivi. Sono alcune calamità che fanno rima con alcuni dei problemi nelle grandi città.

Chi più chi meno, da nord a sud passando per il centro, tutti accomunati da un unico problema, arrivi a destinazione (traffico permettendo) e non si trova parcheggio. E giri, giri, giri: c’è chi si spazientisce e rischia di prendere una multa.

Chi si rifugia nei garage a pagamento spendendo oramai una fortuna. Chi sclera. Il proverbio mal comune mezzo gaudio non funziona più: c’è l’escamotage metro se siete fortunati che la vostra destinazione ha una stazione nei paraggi.

Per tutto il resto c’è la santa pazienza. Ora anche la tecnologia ci viene in soccorso con una applicazione innovativa, soprattutto pratica e credibile, che ci permette di risolvere l’atavico problema del parcheggio.

Una startup che ti cambia la vita

Andrea Buri, Fernando Vito Falcone, Igor Milano, Federico Buratto, Donato Francesco Falcone e Alessandro Rivalta hanno un doppio comun denominatore: tutte persone sotto i 30 anni, tutti al lavoro per sviluppare CityZ, una startup che rende possibile il monitoraggio in tempo reale dello stato occupazionale degli stalli di sosta e lo “comunica” attraverso le più recenti tecnologie IoT alla piattaforma CityZ.

Tutto merito dei sensori ultrasottili brevettati da CityZ, che possono essere posizionati sulla superficie del manto stradale attraverso un particolare materiale adesivo. Tramite tali dispositivi siamo in grado di rilevare in tempo reale lo stato delle aree di sosta e comunicarlo attraverso le più recenti tecnologie IoT alla piattaforma CityZ.

La magia dei sensori

I dati raccolti in tempo reale vengono comunicati tramite ricetrasmittente LoRaWan e Gateway al nostro server. “Con l’accesso alla piattaforma CityZ – dicono dalla startup – rendiamo possibile il monitoraggio in tempo reale dello stato occupazionale degli stalli di sosta di qualunque centro urbano”.

Il sistema mira allo sviluppo della MaaS (Mobility as a Service), pertanto, è facilmente integrabile in ogni app comunale, infrastruttura di gestione parcheggi e app di mobilità urbana ed extraurbana, grazie alla condivisione di API. CityZ si prefigge gli obiettivi della riduzione del traffico del 30%, delle emissioni di co2, con relativa ottimizzazione del tempo. A Torino hanno deciso di metterli alla prova. Chissà quante altre città lo faranno.