Come reimmatricolare un veicolo

Cos'è la reimmatricolazione, come funziona, quali sono i tempi e i costi di questa procedura e quando è necessaria.

27 Maggio 2022

Roberto Rais - Autore

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Come noto, l’immatricolazione è quella procedura che permette all’automobile di circolare su strada, collegando al telaio un numero di targa, e al numero di targa un intestatario.

Se quanto sopra è chiaro, allora dovrebbe essere intuibile come la reimmatricolazione sia un’operazione che, similmente all’immatricolazione, serve a consentire all’auto di poter essere reimmessa in circolazione.

Ma quando è necessaria? E come funziona?

Cos’è la reimmatricolazione dell’auto e quando è necessaria

In primo luogo, giova rammentare che quando si parla di reimmatricolazione dell’auto si parla dell’operazione di assegnazione di una targa a una vettura usata.

Numerose sono le situazioni ipotetiche in cui la reimmatricolazione del veicolo potrebbe rendersi necessaria. Si pensi a compravendita di un’auto usata con deterioramento, illeggibilità o smarrimento della targa originaria o al trasferimento di un’auto dall’estero, dotata di targa straniera.

In particolare:

  • se la targa è stata rubata o è smarrita: entro 48 ore bisogna denunciare il fatto alle autorità competenti. 15 giorni dopo la denuncia, se la targa non è stata ritrovata, si dovrà procedere con la richiesta di reimmatricolazione alla Motorizzazione Civile;
  • se la targa è distrutta, entro 48 ore dovrà essere presentata la denuncia e, subito dopo, si può procedere con la reimmatricolazione del veicolo alla Motorizzazione Civile;
  • se la targa è deteriorata, si può procedere subito con la reimmatricoazione.

Come si fa la reimmatricolazione

La reimmatricolazione viene effettuata con le stesse procedure della prima immatricolazione. Si può dunque procedere in autonomia (come vedremo) oppure domandare il supporto attivo di un’agenzia per le pratiche auto, che si occuperà di tutto il necessario per procedere alla regolare formalizzazione della reimmatricolazione.

Nel caso in cui invece si decida di procedere in autonomia, sarà necessario avanzare la richiesta mediante modello TT 2119, da consegnare presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista. Il modulo può essere scaricato online o può essere reperito presso gli Uffici della Motorizzazione.

Oltre al modulo TT 2119 sarà inoltre necessario presentare:

  • modulo di richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA (NP2) su cui indicare il codice fiscale dell’intestatario;
  • carta di circolazione;
  • certificato di proprietà;
  • denuncia di smarrimento, furto o distruzione delle targhe resa alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia
  • eventuale targa rimasta
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità dell’intestatario
  • nel caso in cui l’intestatario sia una persona giuridica, una dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • nel caso in cui l’intestatario sia un cittadino extracomunitario residente in Italia, una copia del permesso di soggiorno in corso di validità.

Tempi per reimmatricolare un’auto

Una volta presentato il modulo di richiesta della reimmatricolazione, i tempi necessari per il completamento della procedura sono abbastanza rapidi, essendo pari – di norma – a soli 3 giorni lavorativi che decorrono dalla data della richiesta.

Entro i successivi 60 giorni sarà necessario invece iscrivere il veicolo al PRA comunicando tutti i nuovi dati.

Costi della reimmatricolazione del veicolo

I costi della reimmatricolazione del veicolo ammontano a:

  • emolumenti ACI per 27 euro
  • imposta di bollo per l’iscrizione sui registri del PRA per 32 euro
  • diritti DT per 10,20 euro
  • imposta di bollo per le pratiche di reimmatricolazione per 32 euro.

A questi costi occorre poi aggiungere il costo della targa, che dipende dalla cilindrata del veicolo.

Una volta effettuato il pagamento del documento e una volta che sono stati effettuati gli interventi di controllo sulla regolarità dei versamenti delle tasse automobilistiche, la pratica verrà dichiarata conclusa.

Infine, ricordiamo che se si ricorre al servizio di uno STA o di altro supporto per il compimento di tale pratica auto, occorrerà altresì aggiungere gli oneri per le attività di intermediazione.

FAQ – La reimmatricolazione

A cosa serve la reimmatricolazione?La reimmatricolazione serve a reimmettere in circolazione un’auto senza targa.
Quando è necessaria la reimmatricolazione?Numerose sono le situazioni in cui è necessario procedere con la reimmatricolazione. Si pensi a una targa distrutta, rubata, smarrita o deteriorata.  
Quale modello bisogna presentare per chiedere la reimmatricolazioneIl modello da presentare per domandare la reimmatricolazione è il TT 2119, a cui vanno allegati alcuni documenti sopra dettagliati.
Quanto costa reimmatricolare l’autoLa reimmatricolazione dell’auto costa circa 150 euro.

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