GP Azerbaigian risultati: disastro Verstappen, vince Perez davanti a Vettel!

GP Azerbaigian, Verstappen viene tradito da una gomma. Vince Perez davanti ad un grande Sebastian Vettel e a Pierre Gasly. Zero punti per Hamilton

GP Azerbaigian 2021 Perez Vettel hamilton
6 Giugno 2021

Franco Dei Cas - Autore

GP Azerbaigian: la gara di Baku consegna una inaspettata vittoria a Sergio Perez . Due safety car e una nuova partenza nei giri finali mescolano le carte in tavola con Hamilton che commette un errore cruciale e non fa nessun punto.

Verstappen era comodamente in testa prima che un problema con uno dei sui pneumatici posteriori l’ha mandato contro le barriere nei giri finali.

Le Ferrari portano a casa punti preziosi nella sfida con McLaren per la sfida per il terzo posto nel mondiale costruttori. Leclerc termina in P4 mentre Sainz è ottavo . Con Norris quinto e Ricciardo nono il cavallino scavalca la McLaren in classifica.

Grandissima gara di Sebastian Vettel che con una paio di sorpassi decisivi dopo la prima safety car si porta inizialmente in quarta posizione prima di ereditare la seconda piazza nei momenti finali del GP. Terzo un ottimo Gasly che approfitta al meglio del caos in gara.

A punti anche Tsunoda e Alonso mentre delude l’altra Mercedes di Bottas che non riesce ad andare oltre la dodicesima posizione. La sintesi della gara:

Leclerc parte bene ma Hamilton lo passa

Partenza perfetta per Charles Leclerc che riesce a tenere dietro Hamilton. Seguono Verstappen e Perez che è riuscito a scavalcare Pierre Gasly. Mentre Fernando Alonso guadagna una posizione alla partenza e si trova settimo. Ottima partenza per Antonio Giovinazzi che da ultimo (P20) passa in quindicesima posizione.

Pit Stop al primo giro per George Russell che monta la gomma dura per cercare di arrivare a fine gara nella speranza di una safety car. Strategia che viene imitata dall’Alfa Romeo con Giovinazzi un paio di giri dopo.

Mentre al giro tre Hamilton riesce a portarsi in testa anche aiutato dal DRS con Leclerc che non può nulla per conservare la posizione. Con Charles che si trova subito sotto pressione da parte della Red Bull di Verstappen. Dietro Sainz si trova in sesta posizione davanti ad Alonso e Tsunoda.

Il primo ritiro avviene al quinto giro quando l’Alpine di Esteban Ocon rientra ai box con un chiaro problema al motore.

GP Azerbaigian Red Bull all’attacco

Al giro sette Verstappen si avvicina a Leclerc sul rettilineo e riesce a passarlo facilmente, sempre in zona DRS. L’olandese mette Hamilton nel mirino che ha poco più di un secondo di vantaggio. Con l’altra Red Bull di Perez che riesce a passare Leclerc il giro dopo senza grossi problemi, evidente come sul rettilineo il motore Honda sia più performante della Ferrari.

Pit Stop lento per Hamilton

Anche Lando Norris opta per una strategia di undercut quando si ferma al giro nove per montare gomme dure con l’intenzione di provare ad arrivare a fine gara. Lo segueno Leclerc e Tsunoda il giro dopo. Mentre al giro 11 è il turno di Carlos Sainz.

Con il pilota spagnolo della Ferrari che va lungo alla curva otto e finisce nella via di fuga. Riesce a tornare in pista senza conseguenza ma perde posizioni e secondi preziosi.

Al giro 12 entra Hamilton ai box ma il pit stop è abbastanza lento (4.6s) con Max Verstappen che passa alle gomme dure il giro dopo e riesce così a portarsi in testa alla gara. Anche Perez si ferma e riesce ad uscire davanti ad Hamilton con la Red Bull che si trova con un potenziale 1-2 in gara. Si attende solo il pit stop di Sebastian Vettel che si deve ancora fermare al giro 14 e si trova momentaneamente in testa.

Aston Martin continua a girare

Mentre al giro 18 si ferma finalmente Vettel che rientra in settima posizione e consegna la testa della gara alle due Red Bull. Il suo compagno di squadra Stroll si deve ancora fermare e si trova in quarta posizione. Leclerc invece dopo il valzer di pit stop perde una posizione su Gasly con il ferrarista in sesta posizione.

Hamilton si porta in distanza DRS da Perez ma non riesce a stare abbastanza vicino alle Red Bull per tentare il sorpasso con Verstappen che nel frattempo sta guadagnando secondi preziosi. Con Lewis che rimane dietro a Perez per diversi giri e perde eventualmente contatto con il messicano.

Sainz nel frattempo ha recuperato qualche posizione dopo il suo errore e sorpassa Fernando Alonso per la dodicesima posizione. Mentre Bottas non riesce a sbloccarsi dalle decima posizione dietro a Lando Norris.

Incidente per Lance Stroll

GP Azerbaigian: al giro 31 incidente per Stroll con la sua Aston Martin che impatta contro le barriere. Con diversi detriti sul tracciato deve entrare la Safety Car, il canadese doveva ancora fare il suo pit stop.

Nessuna conseguenza per il pilota ma l’entrata della Safety Car compatta il gruppo anche se la pit lane rimane chiusa inizialmente dunque nessuno ne può approfittare per un cambio gomme. Tra i piloti nella top dieci Vettel è quello con la mescola più fresca a questo punto della gara.

Quando viene aperta la pit lane Russell, Giovinazzi e Alonso decidono di entrare per provare la scommessa con un cambio gomme. Entra anche Mick Schumacher ma perde molto tempo a causa di una gomma non montata correttamente.

Vettel davanti alla Ferrari

Ottima ripartenza per Sebastian Vettel che riesce a passare prima la Ferrari di Charles Leclerc e poi Gasly per la quarta posizione. Hamilton tenta l’attacco a Perez ma decide di non rischiare e rimane terzo. Bene Sainz che risale in nona posizione mentre Bottas scivola in P13.

Bene anche Alonso che si trova in undicesima posizione dopo il rientro delle Safety Car, dietro a Ricciardo in P10. Mentre Bottas continua a soffrire e viene passato anche da Giovinazzi.

GP Azerbaigian Disastro Verstappen

Quando mancano solo quattro giri alla fine la gomma posteriore sinista di Verstappen fallisce miseramente. La Red Bull dell’olandese impatta con le barriere e termina così la gara di Max, con la Safety car che deve entrare un altra volta in pista.

Dopo un giro della Safety Car, il direttore di gara Michael Masi decide invece di interrompere la corsa con tutte le monoposto che rientrano nella pit lane.

Con soli tre giri rimasti da fare viene presa la decisione di far ripartire i piloti dalla griglia di partenza. Alla seconda partenza della gara Hamilton sbaglia completamente la frenata in curva uno e finisce lungo nella via di fuga e fuori dai punti. Clamorosa occasione persa dopo il ritiro di Verstappen per conquistare la testa del mondiale.

Perez mantiene la testa su Vettel, mentre Gasly, Leclerc e Norris combattono per la terza posizione. Sergio Perez alla fine vince la gara davanti a Vettel e Gasly. Sesta posizione per Fernando Alonso davanti a Tsunoda. A punti anche Raikkonen in decima posizione.

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GP Azerbaigian risultati gara

POSPILOTATEAMDISTACCO
1S PerezRed Bull Racing51 GIRI
2S VettelAston Martin Cognizant+1.385s
3P GaslyScuderia AlphaTauri Honda+2.762s
4C LeclercScuderia Ferrari+3.828s
5L NorrisMcLaren F1 Team+4.754s
6F AlonsoAlpine F1 Team+6.328s
7Y TsunodaScuderia AlphaTauri Honda+6.624s
8C SainzScuderia Ferrari+7.709s
9D RicciardoMcLaren F1 Team+8.874s
10K RaikkonenAlfa Romeo Racing Orlen+9.576s
11A GiovinazziAlfa Romeo Racing Orlen+10.254s
12V BottasMercedes AMG Petronas+11.264s
13M SchumacherUralkali Haas F1 Team+14.241s
14N MazepinUralkali Haas F1 Team+14.315s
15L HamiltonMercedes AMG Petronas+17.668s
16N LatifiWilliams Racing+42.379s
DNFG RussellWilliams Racing48 giri
DNFM VerstappenRed Bull Racing46 giri
DNFL StrollAston Martin Cognizant29 giri
DNFE OconAlpine F1 Team3 giri

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