GP del Qatar 2021: Top e Flop della gara sul circuito di Losail

Scopriamo insieme Top e Flop del GP del Qatar, vinto da Lewis Hamilton davanti a Max Verstappen e Fernando Alonso.

GP del Qatar
23 Novembre 2021

Raffaele Sarnataro - Autore

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Il GP del Qatar ha visto un nuovo successo di Lewis Hamilton e della sua Mercedes. Il britannico non ha lasciato scampo ai suoi avversari sul circuito di Losail, rilanciandosi ulteriormente nella corsa verso il titolo iridato.

Neanche il suo contendente principale, Max Verstappen, è riuscito a insidiarlo. L’olandese della Red Bull è giunto secondo e ha strappato il giro veloce all’inglese, ma non è andato oltre. Gli 8 punti di vantaggio su Hamilton nella lotta per il mondiale sembrano troppo pochi, pensando alla power unit Mercedes sempre più strabiliante. Max ha dovuto fare i conti con una penalità di cinque posizioni in griglia per non aver rispettato le doppie bandiere gialle, ma si è ripreso rapidamente la seconda piazza.

Da segnalare anche il sorprendente podio di Fernando Alonso, con un’Alpine in gran forma anche grazie al quinto di Esteban Ocon. Infine, la Ferrari ha allungato sulla McLaren per il terzo posto, nonostante un settimo e un ottavo posto non proprio entusiasmanti. Ecco, quindi, i Top e Flop del GP del Qatar, con la chance di rivivere una corsa ricca di emozioni.

Top GP del Qatar 2021

Lewis Hamilton – Mercedes

Il Top dei Top non poteva che essere ancora lui. Lewis Hamilton ha definitivamente riaperto la corsa al suo ottavo titolo mondiale con una vittoria mai in discussione. Dopo aver dominato la qualifica con un giro perfetto, non ha dovuto fare altro che gestire la gara e tenere a distanza Max Verstappen. Il tutto anche grazie a una Mercedes straordinaria, che si candida come grande favorita anche a Jeddah e Abu Dhabi.

Max Verstappen – Red Bull

Dopo la penalizzazione in seguito alla leggerezza commessa in qualifica, Max Verstappen si è ripreso un piazzamento importante nel giro di pochi giri. Quindi, non ha potuto fare altro che strappare il giro più veloce a Hamilton e tenere la seconda piazza senza alcuna difficoltà. Mantiene 8 punti di vantaggio a due gare dal termine: gli basteranno?

Fernando Alonso ed Esteban Ocon – Alpine

Ancora una volta, le due Alpine fanno parte dei nostri Top. Fernando Alonso merita senz’altro una menzione particolare, perché il suo piazzamento sul podio è un autentico capolavoro dopo aver iniziato addirittura al secondo posto. Lo spagnolo torna tra i primi tre dopo ben sette anni. Bene anche Esteban Ocon, tranquillamente a punti e quinto al termine della gara. La scuderia francese infligge così un colpo decisivo alla AlphaTauri e consolida il quinto posto tra i costruttori.

Lance Stroll – Aston Martin

Una volta tanto, il buon Lance Stroll entra di diritto tra i Top della corsa. Il canadese centra un sesto posto davvero notevole con una Aston Martin che non è niente di speciale, considerando anche il decimo di un comunque positivo Sebastian Vettel.

Flop GP del Brasile 2021

Charles Leclerc e Carlos Sainz – Ferrari

Ok, le due Ferrari sono riuscite a guadagnare punti sulla McLaren e a consolidare il terzo posto nella classifica costruttori. Ma i lati positivi della Rossa di Maranello nel GP del Qatar finiscono qui. Carlos Sainz e Charles Leclerc non sono mai riusciti a trovare un ritmo quantomeno decente. Senza alcuni pit stop nel finale, avrebbero anche rischiato di uscire fuori dalla zona punti. Gara anonima.

Pierre Gasly e Yuki Tsunoda – AlphaTauri

Due gare completamente diverse tra loro, ma zero punti conquistati. Pierre Gasly era partito addirittura secondo, ma non ha saputo gestire al meglio le gomme ed è giunto 11°. Peggio ancora Yuki Tsunoda, mai in lotta per i punti. E la Alpine stacca, forse definitivamente, la AlphaTauri.

Valtteri Bottas – Mercedes

Prima la penalizzazione in qualifica, poi una gara all’insegna delle mille sfortune. Il tentativo scriteriato del box Mercedes di restare in pista il più possibile con le gomme medie causa una foratura alla vettura di Valtteri Bottas, che sparisce così dalle zone nobili della classifica. Nel finale, saluta la compagnia e se ne va, quasi senza lasciare traccia.

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