GP Monaco 2021 Top e Flop del week-end di Montecarlo

GP di Monaco 2021, vincitori e vinti nella gara che ha visto Verstappen passare Hamilton nella classifica del mondiale

24 Maggio 2021

Franco Dei Cas - Autore

Il GP di Monaco ha visto Max Verstappen portarsi a casa la vittoria e la testa del mondiale in una gara che ha avuto il suo colpo di scena più grande prima della partenza. Alcune conferme sono arrivate in questo Gran Premio mentre altri piloti sono tornati a casa con grosse delusioni.

Top del GP di Monaco

Carlos Sainz – Ferrari

Per fortuna che almeno Carlos salva la giornata della Ferrari. Il passo dello spagnolo è stato veramente buono ed a un certo punto stava anche guadagnando terreno su Max Verstappen. Meritatissimo primo podio con la Ferrari che ha forse la coppia di piloti più forte del mondiale al momento. Considerato quanto sta crescendo velocemente in queste prime gare con il cavallino il tutto fa ben sperare per il futuro.

Max Verstappen – Red Bull

Non potremo mai sapere come sarebbero andate le cose se Leclerc fosse partito senza problemi. Ma ma la gara dell’olandese è stata senza sbavature, è partito bene tenendosi dietro Bottas e da lì ha controllato la gara senza difficoltà portando a casa una vittoria determinante che gli ha permesso di conquistare la testa del mondiale. Per la prima volta da parecchie stagioni a questa parte Hamilton si ritrova così a rincorrere.

Lando Norris – McLaren

Lando porta casa il secondo podio stagionale in una gara quasi perfetta a parte l’ammonimento da parte dei commissari per aver ecceduto i limiti della pista nei primi giri. Approfitta si delle disgrazie di Leclerc e Bottas ma non si fa mettere sotto pressione da Perez quando si avvicina e riconquista così la terza posizione nel mondiale. Se poi si va a vedere cosa ha combinato il suo compagno di squadra la sua prestazione risulta ancora più decisiva.

Sebastian Vettel – Aston Martin

Bentornato Sebastian! Mancava davvero vederlo a punti e di sicuro anche a lui serviva un buon risultato per fare morale. L’Aston Martin non è forse competitiva come ci si aspettava in questo 2021 ma la gara di Montecarlo ha fatto rivedere sprazzi del quattro volte campione del mondo. Momento chiave all’uscita dai box quando è riuscito a stare davanti a Gasly e Hamilton, la strada è ancora lunga ma la direzione è quella giusta, vediamo come andrà al GP d’Azerbaigian.

Pierre Gasly – AlphaTauri

Il pilota francese continua a fare bene da quando ha lasciato la Red Bull per tornare nel “secondo” team. Un altro week-end convincente che porta punti preziosi al team di Faenza. Se dopo la retrocessione il suo futuro in F1 sembrava incerto a questo punto della sua carriera ha invece invertito il trend. Rimane da vedere per quanto ancora rimarrà all’AlphaTauri.

Antonio Giovinazzi – Alfa Romeo

Primi punti della stagione sia per Antonio che per l’Alfa Romeo. Gara solida non spettacolare, ma non lo è stata per nessuno visti i pochissimi sorpassi in pista. Solido è proprio quello che è diventato Antonio, non sarà facile rimanere in F1 dopo il 2021 vista la concorrenza ma sta di certo facendo il possibile con i mezzi che ha.

Flop del GP di Monaco

Mercedes – Hamilton e Bottas

È raro vedere Hamilton avere un fine settimana così sotto tono e anche la Mercedes non azzeccarne una. Ma Lewis non fa una gran qualifica e in gara la squadra non riesce a mettere in atto la strategia giusta per fargli guadagnare qualche posizione dopo il cambio gomme. Bottas non ha colpe ma è rarissimo vedere un problema di questo tipo ai box, certamente non da Mercedes, perdono meritatamente la testa della classifica.

Il tracciato di Montecarlo

Rimane per la storia e per il glamour. È bellissimo come scenario e la qualifica è stata più eccitante della gara e evidenzia il talento dei piloti in maniera unica. Ma la gara a livello di spettacolo è stata perfetta per una pennichella. Quasi zero sorpassi, il migliore ad inizio gara da parte di Mick Schumacher sul compagno di squadra Mazepin. I problemi del sorpasso quasi impossibile non saranno facilmente risolti il prossimo anno con vetture più corte è che creano meno turbolenza aerodinamica. Queste sono le F1 più grandi della storia e si vede.

Yuki Tsunoda – AlphaTauri

Ci era piaciuto tantissimo nella gara d’esordio in Bahrain dove era andato subito a punti. Sembra che da allora si sia perso, al GP di Monaco finisce lontanissimo dal compagno di squadra e dietro alle due Williams. Certo è solo la sua prima stagione e Montecarlo non è un circuito facile ma conoscendo Helmut Marko e la Red Bull dovrà fare molto di più per mantenere il suo posto.

Daniel Ricciardo -McLaren

Dove è finito il Daniel vincitore nel 2018 a Monaco e che è finito a podio altre tre volte sullo stesso tracciato? La qualifica non va bene e la gara ancora meno e i punti di distacco dal compagno di squadra Norris continuano ad aumentare. Solo il tempo dirà se questa avventura in McLaren porterà successi al pilota australiano, ma Lando sta diventando sempre di più la stella della squadra e Daniel finirà a fare il numero 2 di questo passo.

Classifica F1 2021

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