Mercedes, Wolff loda Hamilton e Russell: “Oltre i limiti della macchina”

Il Team Principal austriaco ha analizzato la situazione delle frecce d'argento: "Macchina non competitiva, bravi i nostri piloti"

25 Luglio 2022

Luca Sgarbi - Autore

La sequenza dei podi continua, e non era affatto scontato. O meglio, con gli alti e bassi della Mercedes di quest’anno, nulla è scontato. Dopo l’inizio terribile di stagione, pensare ad una serie di quattro o cinque gare consecutive a podio era una situazione ai limiti dell’impossibile. E, invece, è accaduto, con gli uomini di Toto Wolff capaci di rendere accettabile e onorevole un disastro (non) annunciato. Il merito è in gran parte di due piloti che anagraficamente non potrebbero essere più diversi: il giovanissimo leone George Russell e l’uomo più vincente della storia, Lewis Hamilton. La strana coppia. Strana ma, tutto sommato, vincente. Tenendo conto, appunto, dei limiti di una situazione che pareva compromessa.

Noi contro W13

L’inizio del mondiale se lo ricordano tutti. Una macchina oggettivamente non guidabile, distante anni luce da Red Bull e Ferrari, saltellamenti pericolosissimi per la sicurezza in pista e per la salute fisica dei piloti. Tanto da far dichiarare a Hamilton, molta pancia e poco ragionamento nell’occasione: “meglio pensare al 2023”. E invece proprio da quel momento è partita la riscossa. Il distacco rimane sensibile dalle prime, ma la serie di podi consecutivi e la capacità di lucrare sistematicamente sulle magagne delle due di testa fa ben sperare. E paga dividendi:  “La situazione è ovviamente molto diversa quando si lotta per un titolo, la concentrazione è al 100% per combattere l’avversario”, ha dichiarato Toto Wolff.  “Quest’anno è diverso perché stiamo lottando contro la macchina”.

Lewis fondamentale

Se l’hombre del partido all’inizio era senza dubbio George Russell, ora è salito il cattedra il campione. L’atteggiamento di Lewis Hamilton sta piacendo moltissimo a tutti e, in particolare, al suo Team Principal: “Sta cercando di motivare la squadra, è positivo nei giorni in cui non andiamo bene, ed il suo atteggiamento è ottimo. Questo è un aspetto che in lui è cresciuto nel corso degli anni, ed è chiaramente uno dei fattori più importanti”, il pensiero del manager austriaco. Che poi ha ribadito quanto stia funzionando una coppia con un sette volte campione del mondo e un grande pilota emergente che sono entrambi positivi e lavorano insieme. Magari confrontandosi nei briefing e cercando di scoprire cosa fa andare più veloce la macchina.

Scusateci

Già nei giorni prima del Gran Premio di Francia, Wolff si era praticamente scusato pubblicamente per non aver saputo dare a un campionissimo come Hamilton una macchina all’altezza della sua voglia di vincere l’ottavo titolo mondiale, quello del record. Concetti ribaditi anche dopo il doppio podio di Le Castellet, il primo per la coppia Hamilton-Russell da quando si è composta: “Si vede un sette volte iridato su una macchina che al momento non è abbastanza competitiva per il mondiale”, ha ribadito il numero uno della gestione sportiva di Brackley. “Sta spingendo al massimo e sta sfruttando al massimo quello che c’è nella macchina, senza errori. Chiaramente, Lewis e George stanno andando oltre i limiti della macchina in questo momento”, l’ammissione di Wolff.

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