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I tre sorpassi capolavoro di Leclerc su Verstappen (video)

SPIELBERG, AUSTRIA - JULY 09: Sprint winner Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing and Second placed Charles Leclerc of Monaco and Ferrari talk in parc ferme during the F1 Grand Prix of Austria Sprint at Red Bull Ring on July 09, 2022 in Spielberg, Austria. (Photo by Lars Baron - Formula 1/Formula 1 via Getty Images)

Dicono sia parecchio complicato sorpassarlo una volta. Anche una soltanto. Tre piloti su quattro – di quelli che vivono dentro l’abitacolo di una Formula 1, non peones qualsiasi – se riuscissero a passarlo anche solo una volta, avrebbero materiale da raccontare a figli e nipotini. Max Verstappen è il campione del mondo, e si sa. E’ uno tosto, un cagnaccio difficile in pista, e anche questo è palese. Ma da ieri c’è un pilota, uno soltanto, che può dire di averlo superato tre volte in una sola gara. Il capolavoro di Charles Leclerc nasce lì, da quel duello corpo a corpo stravinto al Gran Premio d’Austria.

Ferrari + Charles

La quinta gemma in carriera del monegasco nasce, appunto, dai sorpassi. Ben tre, tutti in momenti in cui cercare di sopravanzare l’olandese era più che necessario per cercare di allungare, visto il ritmo superiore che la Ferrari F1-75 poteva vantare sulla Red Bull RB18. Un sorpasso nasce lì, quando il talento del pilota si unisce ad una macchina in grado di avere spunto, velocità, trazione necessaria a consentire all’estro di esprimersi. E ieri il pacchetto Ferrari-Leclerc ha decisamente fatto boom.     

“Rosicamento”

Un pilota della qualità di Verstappen “rosica” chiaramente nell’essere superato una volta. Figurarsi tre, per quanto i sorpassi siano arrivati da un amico come Leclerc e non dal grande nemico in pista Hamilton. Però, va detto che lo stesso olandese non se l’è presa più di tanto, almeno a parole pubbliche, in quanto era piuttosto evidente che ieri il pacchetto Ferrari-Leclerc non era arginabile. Troppo evidente il degrado delle gomme sulla RB18, il campione ha pensato in ottica mondiale. Nessun errore evidente e un secondo posto che gli ha consente di perdere, tutto sommato, poco. Quando essere superati non ti piace… ma non ti leva il sonno. Bravissimo Charles, ma Max il sorriso non l’ha perso.