I trucchi delle Tesla che forse non conoscevi

Come molti oggetti con un software, anche le auto Tesla permette di sfruttare dei trucchi che permettono funzionalità aggiuntive nascoste

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14 Novembre 2022

Andrea Spitti - Autore

Negli ultimi anni Tesla è passata dall’essere una piccola azienda di nicchia a un vero e proprio fenomeno a livello mondiale. I giornali seguono le imprese del fondatore Elon Musk come quelle di una rockstar e le vetture elettriche del marchio americano si vedono sempre più spesso sulle nostre strade.

Se il pick up Cybertruck si fa attendere più di Godot, attualmente la gamma Tesla è composta da quattro modelli: Model S, Model 3, Model X e Model Y. In alcuni mercati, la Model Y ha sorpreso i concorrenti (e forse anche Tesla stessa) diventando uno dei veicoli più venduti. C’è anche un rovescio della medaglia, per esempio i ritardi per diversi modelli annunciati (come detto il Cybertruck ma anche una roadster o il camion) o un’assistenza clienti non sempre impeccabile.

Ma se ormai i modelli Tesla sono conosciuti, ci sono alcuni trucchi che restano oscuri a molti, spesso anche agli stessi proprietari. Speriamo che i “trucchetti” di cui parleremo possano svelare nuove funzionalità della vostra Tesla di cui non eravate a conoscenza. Se ne conoscete altri, non esitate a segnalarceli!

Controllo del clima

Partendo dal piccolo, se si vuole spegnere o accendere l’aria condizionata non serve visualizzare l’intero menu sullo schermo centrale. È sufficiente tenere premuta l’icona della ventola o della temperatura (in base alla versione del software a disposizione) e verrà eseguita la funziona desiderata. Allo stesso modo se si vuole modificare la temperatura, si può tenere premuta l’icona e trascinarla a destra o a sinistra. La stessa cosa si può fare per il volume se non si desidera usare la rotellina.

Lo 0% non è davvero lo 0%

È bene sapere che se la carica della batteria della propria Tesla è arriva allo 0%, non si rimane subito bloccati (in realtà questa funzione si trova sulla maggior parte dei veicoli elettrici attualemtne in commercio). C’è infatti una sorta di residuo di carica di emergenza. In un recente test con una Model 3 con una batteria LFP si è dimostrato che il veicolo può percorrere ancora circa 56 km dopo che lo 0% viene mostrato sullo schermo dell’infotainment.

Guida a un pedale con batteria carica

I veicoli Tesla sono sostanzialmente dei computer con le ruote e per questo il software è in costante aggiornamento. Ecco perché ora la maggior parte dei proprietari può sfruttare la giuda a un pedale anche quando la batteria è completamente carica. Quello che bisogna fare è selezionare la voce “Applica freni quando la frenata rigenerativa è limitata” dal menù Pedali e sterzo. Prima dell’aggiornamento, la frenata rigenerativa non era attiva se la batteria era quasi completamente carica o troppo calda, il che rendeva la guida a un pedale impossibile. Ora le Tesla possono azionare i freni autonomamente quando il conducente solleva il piede dall’acceleratore, permettendo la guida a un pedale possibile in qualsiasi occasione.

Tesla contro i soffitti bassi

Aprire il bagagliaio nel box di casa potrebbe rovinare la carrozzeria della propria vettura, ma Tesla ha una soluzione per questo problema. In questi casi è possibile fermare l’auto in uno spazio libero (come davanti al proprio garage), uscire dall’auto, aprire completamente il bagagliaio e regolarlo manualmente all’altezza desiderata. Tenendo premuto il pulsante di chiusura del bagagliaio finche non si sente un segnale acustico permetterà di fermare l’apertura esattamente a questa altezza la prossima volta che lo si apre.

Il percorso lo calcolo dal telefono

Se si ha fretta e si vuole che la navigazione funzioni subito è possibile impostare la destinazione tramite il telefono e inviarla all’auto attraverso la funzione di condivisione del proprio smartphone. In un batter d’occhio il percorso sarà visualizzato sullo schermo principale e si potrà partire immediatamente.

Subito in retromarcia

Non c’è bisogno di fermarsi completamente per inserire la retromarcia. Se la velocità del veicolo è inferiore a 8 km/h è possibile inserire la retromarcia senza preoccupazioni. Questa possibilità potrebbe rivelarsi molto utile nel traffico intenso per velocizzare la manovra quando si trova un parcheggio.

Premi la P anche in marcia

Anche se molte caratteristiche delle auto di Tesla sono uniche nel panorama automobilistico, in comune con i modelli convenzionali hanno il freno di stazionamento. Quando è selezionata la modalità P, il veicolo aziona i freni posteriori per immobilizzarsi. Un aspetto positivo questa cosa è che se i freni anteriori in qualche modo si guastano (e la frenata rigenerativa non è disponibile o sufficiente) è possibile sfruttare quelli posteriori durante la guida premendo e tenendo premuto il pulsante P sulla leva del cambio.

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